Energie Sottili della Materia. Rassegna Internazionale di Scultura Italiana Contemporanea

Dal 16 gennaio al 23 febbraio, vernissage 15 gennaio ore 15:00
Shanghai Urban Planning Exhibition Center
100, People's Avenue
"Questa mostra: “Energie Sottili della Materia. Rassegna Internazionale di Scultura Italiana Contemporanea” si affianca a quanto ha scritto Italo Calvino sulla nostra necessità di recuperare la leggerezza e agilità, come sforzo per superare la pesantezza, l’inerzia, l’opacità del mondo contemporaneo."
La scultura contemporanea declinata nelle forme plasmate e rese vive dalle “Energie sottili della materia”: con una nuova rassegna internazionale di artisti italiani, l’Istituto Garuzzo per le Arti Visive – IGAV, ente no-profit nato nel 2005 con sede in Italia a Torino, continua a guardare lontano e, per la seconda volta, approda in Cina.

Trentuno gli autori le cui opere saranno presenti in questa collettiva itinerante che quest’inverno e nella prossima primavera farà tappa nelle città di Shanghai (all’Urban Planning Exhibition Center) dal 15 gennaio al 24 febbraio 2008, ed a Pechino (alla China National Academy of Painting) dal 7 marzo al 1° aprile 2008.
L’idea alla base di “Energie sottili della materia” è di proporre una mostra sulla scultura contemporanea che evidenzi come, a partire dalle Avanguardie, le tecniche e le poetiche scultoree abbiano subito trasformazioni, lavorando sulla leggerezza e sulla molteplicità dei materiali, i quali, pur se classicamente pesanti, sono capaci di perdere sostanza ed essere sospesi nello spazio.

Sono presenti in Mostra alcuni tra i Maestri che hanno fornito le prime indicazioni verso questa nuova interpretazione delle arti plastiche: Roberto Almagno, Pietro Consagra, Riccardo Cordero, Piero Fogliati, Marco Gastini, Luigi Mainolfi, Gino Marotta, Eliseo Mattiacci, Fausto Melotti, Vittorio Messina, Nunzio, Giulio Paolini, Giuseppe Penone, Sandro Sanna, Gilberto Zorio.
Accanto a loro alcuni tra gli artisti emergenti che hanno portato ad estreme conseguenze tale poetica: Nicola Bolla, Gianni Caravaggio, Caretto e Spagna, Filippo Centenari, Christian Frosi, Francesco Gennari, Paolo Grassino, Isola e Norzi, Roberto Luongo, Marco Nereo Rotelli, Paolo Piscitelli, Perino e Vele, Viviana Ravaioli, Saverio Todaro, Luisa Valentini, Fabio Viale.
L’esposizione si svilupperà attraverso la presentazione di una o due opere per ogni artista accompagnate da bozzetti, modellini o fotografie, così da offrire al pubblico una visione dei diversi procedimenti artistici e linguaggi espressivi elaborati da ogni autore .
Organizzata con la collaborazione de Il Sole 24 ORE, il contributo del Ministero degli Affari Esteri, dell’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai, della Regione Piemonte e con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Città di Torino, “Energie sottili della materia” segna il ritorno dell’IGAV nel Paese del Dragone poco più di un anno dopo la felice esperienza di “Natura e Metamorfosi”, la mostra allestita a Shanghai e Pechino con ottimo riscontro di pubblico e critica nell’ambito del programma istituzionale “2006: Anno dell’Italia in Cina”
Spiega il curatore Marisa Vescovo: “Abbiamo constatato che il termine “scultura”, nel presente non è in grado di contemplare tutte le modalità di produzione adottate dagli artisti: creare canali per altri materiali, costruire forme che possano giovarsi di movimenti di luci reali e artificiali, ampliare spazi ambientali e immaginari includendo icone e suoni che provengono dai mass media. L’eterogeneità delle opere tridimensionali nel XX e XXI secolo, tocca punte di estrema pregnanza. Non troviamo solo tecniche miste, ma anche generi ibridati con altri linguaggi, fughe a razzo da ogni schema precedente. Sentiamo su di noi influenze sociali ed esistenziali che portano l’arte, la quotidianità, la cultura, a rimescolarsi senza soluzioni di continuità”.
Rosalba Garuzzo, Presidente e fondatrice dell’IGAV insieme al marito Giorgio Garuzzo, che ha deciso attraverso il suo Istituto di sostenere l’arte italiana delle ultime generazioni e di offrirle maggiore visibilità sulla scena internazionale, osserva: “Coerentemente con la mission che abbiamo individuato per il nostro Istituto a partire dall’esperienza e dalla sensibilità affinata come collezionisti e appassionati d’arte, anche questa iniziativa si propone di suscitare l’attenzione del pubblico verso l’arte contemporanea del nostro Paese; in particolare, con “Energie sottili della materia”, intendiamo ricordare quanto l’Italia, grazie alle sue risorse naturali e alla sapienza tecnico-industriale, abbia costituito nei secoli un punto di riferimento per gli artisti di tutto il mondo. Da Michelangelo a Henry Moore”
Grazie alle mostre “Natura e Metamorfosi” ed “Energie Sottili della Materia” si aprono nuove prospettive di collaborazione con la “realtà Cina” creando i presupposti perché la presenza in questo Paese dell’Istituto Garuzzo per le Arti Visive-IGAV si trasformi in un appuntamento fisso con l’organizzazione a cadenza biennale di un evento legato all’arte contemporanea italiana.
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