caso wrote:
QUOTE:
korovev wrote:
era veramente troppo una pacchia.
un saluto :)
andrea
senza polemica e con vero intento di domandare: in cosa consisteva la pacchia di poter ottenere un visto F?
quali sono gli incredibili vantaggi riservati a un laowai qui, che non si trasformino anche in vantaggi per l'economia locale?
io tutto quello che ho ottenuto dal vivere a shanghai, l'ho ampiamente restituito, almeno in parte, a governo, amministrazione locale, padroni di casa etc etc!!!
per non parlare delle montagne di yuan lasciati a ristoranti, bar, alberghi, linee aeree e via dicendo.
nessuno mi ha regalato niente quando ero felice possessore di un visto F.
andrea, adotto la tua idea di chiamarci per nome
un saluto
riccardo[/quote]
guarda Riccardo, la grande pacchia, per come la intendo io, era poter ottenere il visto F senza tante difficoltà e, molto spesso, senza averne minimamente i requisiti. allora, ti riporto il mio caso: sono tornato a fine febbraio con un banale visto turistico L (durata 30 giorni). già in italia avevo avuto notizia che le cose stavano per cambiare. arrivato a pechino, la prima cosa che ho fatto è stato cercare una delle solite agenzie viaggio-tuttofare che si impegnano a prolungare i visti. un bel po' mi hanno risposto che non trattavano più quel tipo di servizio. alla fine, ne ho trovata una che ancora se ne occupava e mi sono comprato il mio bel visto F di 3 mesi per 1400 yuan. senza lettera di invito da parte dell'azienda dell'università o di chicchessia. avevo il diritto a questo visto F? no. e non mi sento nemmeno in colpa perchè fino ad allora, le cose, andavano così in cina

ne sono sono consapevole, così come sono consapevole che per venire qua a lavorare c'era questa variabile da accettare, ovvero che la pacchia per ottenere il visto e il prolungamento dello stesso, finisse da un momento all'altro (con tutte le conseguenze per il mio lavoro).
in sostanza, colpa della Cina che in questi anni ha adottato tale politica permessiva nella concessione dei visti? si.
comprensibile l'incazzatura di chi vede messa in pericolo la propria posizione? si.
ingenuo chi ha creduto che questa linea potesse proseguire ab libitum? anche.
riguardo invece a quali incredibili vantaggi siano riservati agli stranieri che qui non si trasformino in vantaggi anche per l'economia locale: possono spiegartelo i cinesi molto meglio di me. basta chiedere alle persone che raccattano le bottiglie di plastica vuote dai cestini dei rifiuti. basta chiedere alla ragazza del chiosco sotto casa che tutti i giorni si fa 1h e mezzo di mezzi per venire a lavorare. basta chiedere agli studenti universitari fuori sede che, come alloggio, si dividono in 6 2 letti a castello nella stessa stanza.
basta avere la voglia di conoscere le cose e armarsi di pazienza. e se lo ha fatto un povero rincoglionito come me, possono farlo tutti
ciao
andrea