allora, e anticipo scusa la brutalità, caro viandante, proverò a spiegarti perchè hai fatto la figura del fesso.
anzitutto, ci hai accusato di essere i soliti italiani medi pieni di idee e frasi fatte sulla cina, quando, in questo thread, l'unico che poteva passare, ed è passato, come il più classico italiano medio pieno di argomentazioni scontate, eri proprio te.
i diritti umani.... già, sti benedetti diritti umani... o si accettano o non si accettano..... bella frase... questa ce la rivendiamo per il prossimo spot di richard gere che limona con l'arancione.
mi pare che tu verrai a lavorare qui a shanghai, in un prossimo futuro, per un'azienda che ha un sito produttivo, o lo sta costruendo, vicino a shenzhen, nel guangdong.
bene, tanto per essere chiaro, nel guangdong le imprese occidentali pagano molto spesso funzionari corrotti per espropriare i contadini della loro terra e della loro casa. quest'ultimi non vengono rilocati, ma semplicemente abbandonati al loro destino con un calcio in culo e un sacchetto di monete nelle loro mani, senza nemmeno un grazie.
magari, anche l'azienda per cui lavori potrebbe aver alimentato questo sistema. pensaci quando, a fine mese, riceverai il tuo stipendio e, tra un messaggio thai e un bicchiere di spritz, ti ritroverai a parlerai anche di diritti umani.
così, tanto per rimanere in coerenza.
poi, sugli impianti. ecco, magari capire cosa questi benedetti impianti abbiano rappresentato per la quasi totalità dei cinesi che si fanno un mazzo così e lavorano 10-12 ore al giorno, senza essere costretti da nessuno, ma facendolo perchè questa è la cultura del lavoro cinese.
quegli impianti, per i cinesi, hanno rappresentato il riscatto loro e della loro nazione agli occhi del pianeta. una cina che sta venendo fuori dal terzo mondo, una cina che si fa un culo così per soddisfare i capricci dell'occidente. e noi occidente? ringraziamo, mollando i soliti calci nelle palle.
ecco i cinesi che sfruttano. ecco i cinesi che opprimono. ecco i cinesi che inquinano.
aho, ma che scherziamo? sul sistema cinese ci campiamo tutti. ci campiamo noi che lavoriamo qua (e sia ringraziato il cielo che finalmente me ne so andato da shanghai e torno a pechino

). ci campano i giornalisti che senza muovere il culo di un metro da pechino, si sentono in diritto di pontificare sulla cina. ci campano gli atleti, le cui divise sono fatte qua. ci campa la casalinga di voghera e ci campano pure quelli che, come te, senza troppa coerenza, scrivono di diritti umani e lo fanno usando un pc "made" o "assembled" in china.
credo di poter dire che tutti siamo a favore dei diritti umani. perfino giaguaro lo è.... bè forse lui no

.... alla cina mancano diverse cose in questo campo, nulla da nascondere.
ma noi che dovremmo fare?
facile parlare di diritti umani quando si sta di fronte al monitor di un pc. più difficile farlo quando ti vedi davanti i reparti della speciale cinese pronti a caricare.