Sabato, primo pomeriggio. Cammino per Nanjing Rd, solo in mezzo a migliaia di persone. Gli odori, i suoni sono oramai famigliari, dopo 2 settimane a Sh. Fa un caldo bestiale, e ovviamente (grazie ai consigli dei post di VSh!!!) sono vestito come se stessi camminando per Via della Spiga il giorno di S.Ambrogio. Con una cinquantina di euro potrei rifarmi il guardaroba, ma assolutamente io non compro roba “Made in China” (a meno che non sia comprata in Europa o America, rigorosamente firmata e pagata 100 euro a pezzo!!!). Ogni tanto incrocio qualche occidentale, qualcuno si guarda in giro stupido e stupito, qualcun altro tira dritto come se fosse vissuto sempre li. Qualcun altro (senti Angelice) cammina orgoglioso accompagnato (strano!!!) da una cinesina graziosa (molto strano!!!). Quando incrocio qualche ragazzotto trendy mi guarda curioso. Forse è incuriosito dai miei occhiali da sole Prada, dai miei jeans Diesel, dalle mie sneackers Paciotti, o forse pensa semplicemente “ecco un altro pirla che si è fatto trombare al mercatino del fake”. E pensare che è tutto originale!!! Dopo un veloce spuntino da McDonalds con un improbabile Mc Cicken menu (improbabile perché il panino era stranamente buono, altro quelli che fanno a Castelfranco!!!), proseguo verso il Bund. Guardo l’acqua scorrere oleosa e piena di rifiuti, mi viene un po’ mal di mare e torno verso ovest. Per strada ogni 5 metri mi ferma qualcuno. Uno vuole vendermi il portafogli del mio omonimo (Luis), ma ce l’ho già (sempre originale), qualcun altro vuole vendermi un Rolex (anche quello ce l’ho già porcozzio, e sempre originale), qualcun altro vuole vendermi qualche donna (quella a dire il vero mi mancherebbe, almeno qui a Sh, ma teniamo duro (le hostess della Emireyts giovedì rischiano la vita!!!)). Ogni tanto qualche ragazza carina mi ferma, vuole fare solo 4 chiacchiere per esercitare il suo inglese (molto spesso il loro inglese è migliore del mio!!!) ma desistono quasi subito (non ho capito se con me non verrebbero neanche se pagate o pensano che possa permettermi di meglio agratis!!!). Arrivo dall’altra parte della strada e mi siedo su una panchina di Peoples Park. I cinesi cominciano a guardarmi strano. Mi tolgo gli occhiali e mi metto beato sole in faccia con la sigaretta di traverso. I cinesi cominciano a guardarmi molto strano. Scruto i punti di riferimento che oramai sono come la Madonnina per i milanesi la Lanterna per i genovesi (e via così insomma, avete capito!!!). Le punte del Marriot, il disco del Radisson, le corna del Mihao. Automaticamente il mio GPS interno collegato a vescica e intestino esegue la triangolazione e calcola quanto tempo ci metterei ad arrivare in hotel se mi venisse un improvviso bisogno. E ora di riprendere la via del ritorno. Un salto da Giordano a vedere quanto costerebbe un giubbino meno pesante, un salto al market sotto Giordano a comprare un Colgate (speriamo che quello con l’antigelo l’abbiano venduto tutto in Europa!!!) e una scatola di gomme (non oso pensare quello che hanno dentro!!!). Epoi davanti il pc a scrivere quattro cazzate prima della serata (di festa si spera!!!).
….sabato pian piano se ne và (e spero bene!!!) passerotto, ma che senso ha (5.000 euro al mese e il senso lo trovi!!!), non ti ricordi migravamo come due gabbiani (si, in Lufthansa First sono capaci tutti!!!), ci amavamo…….
louis
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