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L'altra faccia della Luna
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14 aprile 2008 |
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di Stefano Bona
“Prendo questo pezzo di cielo e lo metto in tasca.
Per ricordare.
Un souvenir degli ultimi anni.
È di un colore azzurrino pallido e contiene polvere, un angolo di sole e uno spicchio di luna.
Per ricordare, finché c’è, quello che è stato.
Per tenerlo qui, accanto a me.
Fra i neon e il fiume che scorre lento. Fra la storia e il futuro.
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25 marzo 2008 |
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Pubblichiamo, anche se ora fuori sono quasi + 20 gradi, il racconto che segue di Stefano sulla nevicata di febbraio, come memoria storica del fatto e per farvi godere meglio questa primavera.
Eccola. Anche quest’anno è arrivata la stagione delle nebbie impenetrabili, della neve sporca, del freddo umido e del catarro di cammello.
Come ogni inverno che si rispetti. Sennonché questa volta mezza Cina è sotto la neve, come non succedeva da anni. E non si vede un’occhiata di sole, neanche per sbaglio, da settimane. Commenti (2) | Visualizzazioni: 819 |
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11 marzo 2008 |
di Stefano Bona
Venne camminando leggera. Vestita di bianco. Un lungo cappotto bianco. Una sciarpa color vaniglia intorno al collo. Una rosa in mano. Venne camminando a piedi scalzi. Cantava.
“La vita nuova
È una fontana d’aria…”.
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24 febbraio 2008 |
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Odissea tra i ghiacci urbani
Nevica. Ancora.
Se non fossi a Suzhou, il paesaggio avrebbe un che di alpino. La coperta bianca che nasconde prati, strade, marciapiedi e che veste gli alberi ha ormai uno spessore di una spanna.
Straordinario. Ora devo solo prendere l’auto e andare in ufficio. Lascia il primo commento! | Visualizzazioni: 1211 |
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28 gennaio 2008 |
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Sabato mattina. Mi alzo presto, guardo fuori dalla finestra, il grigio è il colore predominante. Mi preparo per uscire, sono d’accordo con un collega che ci troviamo al suo albergo per fare colazione. Poi, visto che è la prima volta che viene in Cina, vorrebbe andare a Shanghai. Scendo in cortile. Sta nevicando, xia xue le! Le automobili parcheggiate si stanno già coprendo di bianco. Lascio perdere la macchina, vado dal mio collega a piedi. Decidiamo di rimandare la decisione per Shanghai al pomeriggio, intanto vedremo come si mette il tempo.
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31 dicembre 2007 |
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di Stefano Bona
“La Maratona Internazionale di Shanghai 2007 è quasi la stessa
dell’anno scorso, tranne il punto di partenza che è stato spostato a
Century Square sulla strada pedonale Nanjing East Road, che è grande e
meravigliosa. (…). Punti panoramici come il camminamento pedonale di
Nanjing East Road, People Square, People Park, il Shanghai Exhibition
Center, il Business Center del distretto di Jing’an, la tomba di
Madame Songqingling, Hongqiao, la Development Zone di Caohejing, il
parco di divertimenti di Jinjian, la zona industriale di Xinzhuang,
Dino Beach, il Minhang Sports Park, possono essere visti lungo il
percorso.
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17 novembre 2007 |
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di Stefano Bona
Ci sono momenti in cui ti senti padrone di te stesso e di quello che ti
circonda, e ti sembra di toccare il cielo con un dito. Il mondo è lì,
gente che passeggia e corre e ride e piange, le strade della città
intasate di traffico, le vie un alternarsi di povere botteghe e centri
commerciali di lusso e ristoranti. In quei momenti ti percepisci come
parte essenziale di una totalità, che esiste perché ci sei tu e per
farti star bene. Ti sembra che quel mondo sia tuo, e gusti
quest’euforia che ti infonde un senso di sicurezza. Sorridi a tutti e
potresti affrontare qualsiasi sfida, tante sono le energie che hai
addosso.
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25 ottobre 2007 |
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Non si capisce. E’ impossibile. Eppure. Eppure…
di Stefano Bona
… eppure la voce arriva intensa, accompagnata da un sottofondo musicale. Canta una ragazza “Wo ai ni, aizhe ni”, le fa eco una voce maschile profonda “jiu xiang laoshu ai damiiiiiii”, una canzone che dice “ti amo, ti sto amando come il topo ama il riso”.
Mentre topo e riso si amano con tanta intensità, cerco di scoprire da dove arriva il suono. Possibile che giunga fin qui il rumore del karaoke, che sta sì nello stesso albergo in cui mi trovo (come in ogni albergo che si rispetti, del resto), ma cinque piani sotto la mia camera? A quanto pare, sì.
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23 settembre 2007 |
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… e il mondo verrà spazzato via dal tifone…
Ulula la finestra martellata dal vento e dalla pioggia.
Gli alberi giù in strada scuotono le chiome in una danza smodata.
Deserto assoluto sulla via che dal nulla porta verso l’ignoto. Non
un’auto, non una persona, non un cane. Eppure le luci sono accese,
forse c’è vita in giro, sotto i tetti. Gente indifferente, gente
spaventata, gente assorta in qualche attività letteraria o amatoria.
Tiro le tende, per nascondere quello che verrà. O per nascondermi da
quello che c’è fuori.
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14 settembre 2007 |
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di Stefano Bona
Era una bella domenica pomeriggio di inizio autunno. Il sole brillava
in un cielo stranamente azzurro e terso, e una piacevole brezza pareva
divertirsi a fare concerti con le foglie degli alberi a Century Park.
Bambini, ragazzi e anziani in ugual misura si sfogavano facendo volare
aquiloni di ogni forma e dimensione sempre più in alto: ogni tanto
qualcuno di quei dragoni volanti ricadeva a tradimento in picchiata su
una testa che non era mai quella del suo proprietario, e allora si
levavano grida di protesta e si accendevano coloriti litigi.
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03 settembre 2007 |
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di Stefano Bona
Fang Dongbing guardò fuori dalla finestra. Il cielo buio pesto a
mezzogiorno e il tornado che stava sconvolgendo Shanghai dall’altra
parte del vetro non sembravano coinvolgerlo in alcun modo. L’ululare
del vento non gli raggiungeva le orecchie, i rami e i tavolini che
volavano proprio davanti alla sua finestra, al trentesimo piano, non
erano visibili ai suoi occhi. Come era solito fare quando si
rinchiudeva in sé, inconsciamente si accese una sigaretta, la
ventunesima della giornata, aspirò a fondo e finalmente parlò, o meglio
gridò. «Come posso andare avanti, dannazione?».
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