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Bella Napoli
WFOE nel settore commerciale Stampa E-mail
03 gennaio 2006
E' entrata in vigore in Cina la nuova legislazione che regola la costituzione di societa' straniere nel settore commerciale (trading company) a capitale interamente straniero (note con l'acronimo WFOE, dall'inglese Wholly Foreign Owned Enterprises).

In base ai nuovi regolamenti, infatti, gli investitori stranieri saranno liberi di costituire in Cina la propria societa' di trading con la quale svolgere liberamente attivita' di import e export, senza dover piu' fare riferimento a societa' di trading istituzionali.
Rispetto alla legislazione precedente, che imponeva diverse restrizioni alle societa' straniere nelle loro operazioni di acquisto e vendita nel paese, la nuova legge liberalizza di fatto il settore della distribuzione all'ingrosso e al dettaglio in Cina.
Alle societa' straniere in questo settore vengono sempre offerte le due strade della joint venture con un partner locale, per la quale le nuove regole si applicano a partire dal primo giugno 2004, o la via della WFOE per la quale invece la nuova normativa entra in vigore dall'11 dicembre 2004. Gli addetti ai lavori osservano che, se i nuovi regolamenti saranno applicati senza variazioni significative, si e' davanti a un cambiamento netto del panorama economico cinese, specialmente per quanto riguarda le WFOE.
La modifica piu' consistente riguarda il capitale registrato minimo richiesto dalla nuova legislazione, che viene parificato a quello richiesto agli operatori cinesi, e cioe' Rmb 300mila o 36mila USd, per societa' commerciali nel settore delle vendite al dettaglio (prima erano 50 milioni di Rmb, pari a oltre 6 milioni di Usd), mentre per le societa' commerciali che fanno operazioni all'ingrosso, il capitale ora richiesto e' di Rmb 500mila, cioe' 60mila Usd (prima era di 80 milioni di Rmb). Se la prima legislazione di fatto permetteva l'ingresso in Cina solo a grandi multinazionali, quella attuale apre all'entrata di operatori stranieri di piccole e medie dimensioni.

Le nuove regole si applicano specificatamente per cinque attivita':

  • Dettaglio, ovvero vendita di prodotti e relativi servizi a individui sia da una locazione fissa che da sede diversa, ad esempio via tv, telefono, internet e distributori automatici.
  • Ingrosso, ovvero vendita di merci e relativi servizi ad aziende e clienti da industria, commercio o altre organizzazioni.
  • Transazioni di rappresentanza sulla base di provvigioni (agenzia, broker, etc)
  • Franchising
  • Import/export, distribuizione e vendita da parte di aziende produttrici esistenti.

Le richieste di concessione di licenza, come per le WFOE in Cina, devono essere sottoposte alle sedi provinciali del Ministero Del Commercio. L'intero processo di approvazione dovra' essere completato entro 4 mesi.
La nuova legislazione impone dei limiti al commercio di alcuni prodotti, come libri, periodici, medicinali, auto, sale, chimici agricoli (pesticidi, fertilizzanti) e petrolio greggio.
Dall'11 dicembre 2004, sara' tolta ogni restrizione geografica per gli stranieri che potranno aprire ovunque punti vendita al dettaglio in Cina.
 
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