La citta' di Shanghai vanta una lunghissima tradizione di intrattenimenti notturni, bar, locali e ristoranti. All'inizio del secolo scorso, quando e' arrivata Annaluna se non mi sbaglio, Shanghai era conosciuta come la Parigi dell'Asia, grazie alla sua apertura all'occidente ed al suo carattere francese.
La leggenda vuole che i marinai in libera uscita si ubriacassero e divertissero troppo, fino al punto di non poter or voler tornare sulla loro nave. Di conseguenza i capitani che avevano bisogno di marinai uscivano per le strade stordendo e rapendo poveri malcapitati che si risvegliavano a bordo della nave gia' salpata. Gli sfortunati venivano chiamati in gergo gli "shanghaiati".
I tempi cambiarono e fino a qualche anno fa era Maoming Lu il centro della vita notturna di Shanghai, con bar, pub e discoteche ma soprattutto il fatto che la clientela fosse cosi' diversa: dal diplomatico europeo fino alle ragazzine appena arrivate dalla campagna.
A causa del rumore e dei continui problemi legate a quella zona, a Maoming lu ora ci sono solo locali per la maggior parte malfamati e squallidi. Teoricamente Tongren lu doveva rimpiazzarla, mentre i clienti turistici avevano sempre a disposizione i locali di Xintiandi e di Fuxin Gongyuan.
Tongren lu ha avuto i suoi alti e bassi, e ci sono locali carini come il Mint ed il Malone's, ma non e' riuscita a diventare il nuovo cluster del divertimento, mentre Xintiandi e' rimasto sempre molto turistico.
Adesso il Bund sta avendo un nuovo momento di gloria, visto il successo dell'Attika, ma comunque oltre a quello ed al Bar Rouge non ci sono alternative vicine e si sa che a tutti piace cambiare.
Il vero nuovo distretto notturno che sta nascendo/crescendo/decollando/scegliete una delle precedenti e' una zona di fabbriche dismesse che e' stata ristrutturata ed abbellita, un po' come (usando un po' di immaginazione) il Gasometer di Vienna.
La zona non e' centralissima, ma cmq non lontana da Jing'An temple (in macchina). Ci sono bar, pubs, discoteche e ristoranti con molti spazi aperti e giardini sui tetti. Il distretto si chiama New Factories ed ha un sito ufficiale che potrete visitare al sito thenewfactories.com
Durante la settimana la zona e' un po' morta, ma nei weekend vedrete centinaia di persone per strada, spostandosi da un locale all'altro.
Provare per credere!
Visualizzazioni: 1087
1. senza parole Scritto da
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
, il 09-04-2007 06:31
all'inizio del secolo c'erano tre bar: judy's place, Sally, Jazz & Blues e YY. Gli altri erano negli hotel ad uso degli uomini di affari....... Al YY si finiva all'una di notte. Dal Judy Place si poteva rientrare a casa con i riscio'(non scherzo) ed era bellissimo percorrere tutta la Huai Hai lu fino a Huashan Lu senza traffico, senza luci/pubblicita'... bei tempi. Eravamo strafelici quando al YY arrivarono i dischi di Jiovanotti (grazie a Maddalena e Vincent) e si andava avanti a tequila bum bum......... Ma non erano gli inizi del secolo, era solo il 1994.............. |
2. Scritto da andyermito, il 18-04-2007 11:10 la vità notturna a Shanghai è infinita ed è indefinita! dipende solo da come e cosa s'indente per divertimento. La varietà che esiste a Shanghai varia per fascià d'età e per tenore di vità! |
3. Scritto da LaSignoraMaria, il 14-05-2007 14:51
gia c'e proprio tutto, dal film di Spiderman a xin tian di fino ai dvd a 7 rmb alla tv di casa tua con un bel te italiano .....  |
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti. Effettua il logi o registrati. |