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Ognuno di noi si ricordera’ uno zio emigrante nella propria infanzia, che viveva in Canada, America o in Australia e lavorava nella fattoria (factory) e mangiava i maccaroni. Ci faceva sorridere il modo in cui parlava e le espressioni che usava. Il mio zio australiano diceva sempre “alla faccia del bicarbonato”, ed io scoppiavo sempre a ridere, ed il mio zio emigrato in Sud Africa chiamava sempre i neri “barbagiani”, che secondo lui voleva dire “barbagianni” per le labbra spesse. La storia si ripete sempre, e adesso i nostri zii sarebbero qui a riderci dietro se ci sentissero parlare qui a Shanghai.
Prendiamo la ditie, oppure il taxi sulla gaojia, ci scambiamo i minpian con tutti, con la speranza di fare guanxi con le persone che contano. Ceniamo a Xintiandi con i huaqiao e gli haigui, e massaggiamo il guanxi per l’indirizzo del ristorante. Collezioniamo fiumi di fapiao, nella speranza di rimborsi o di vincite, cosi’ come chiamando il xiaolindong speriamo di prendere la linea. Voliamo con donghan perche’ le xiajie sono tante carine, anche se non ci piace fare la traversata del huangpu per andare a pudong. Beviamo la pijiu, navighiamo su baidu e chattiamo su QQ perche’ fa molto ku! Pensando a questo, viene naturale tracciare un parallelo con i nostri antenati emigranti, e notare quali sono le differenze che ci separano. I nostri zii e parenti vari probabilmente non sono emigrati per scelta, come molti di noi hanno fatto. Allo stesso tempo, pero’, erano intenzionati a costruirsi un futuro nella nazione di adozione, e costruirne uno per i figli e per i figli dei loro figli, integrandosi nella societa’. Che differenza c’e’ qui in Cina? Forse non cosi’ tanta come si crederebbe. Quello che e’ cambiato e’ il nostro mondo. Beh, innanzitutto adesso il mondo e’ molto piu’ piccolo, e parlare di integrazione non ha quasi piu’ senso. In secondo luogo, ora c’e’ molta incertezza: nessuno sa quello che succedera’ tra 20 o 30 anni, e nemmeno tra 5 anni. Se chiedete a me, io non so nemmeno dove saro’ questo weekend! Per quanto ne so io, i taxi ci saranno sempre, cosi’ come le borse e i portafogli falsi. Il cibo cinese ci sara’ sempre, ma magari ci sara’ anche la mozzarella e il mascarpone come a Tokyo c’e’ il pesto e la pannacotta. Ci saranno i palazzi, solo quelli, ed i palazzi piu’ moderni di oggi saranno gli edifici storici di domani. Il peace hotel non ci sara', ma il sexy shop all’angolo sara’ trasformato in un grande sexy department store che occupera’ tutto il bund. Non temete! Annaluna ci sara’ ancora, solo che fara la dama di compagnia a Paris Hilton a Huashan Lu. Ci sara’ anche vivishanghai, ma sara’ stato comprato dalla Microsoft e sara’ incorporato a Tonga per ragioni fiscali. Ci sara’ la Santana 9000, che nel futuro sara’ piu’ lussuosa della mercedes. Le fapiao non ci saranno, ma verra' tutto registrato sulla jiaotong ka, che useremo dappertutto, anche dall'estetista. Comunque di una cosa possiamo essere sicuri: se mai avremo dei nipotini cinesi, certamente non saremo a corto di storie da raccontargli! BBB Visualizzazioni: 1180
1. Scritto da Vicemax, il 17-05-2007 09:56 Mi hai fatto venire la pelled'oca con la tua frase finale!!! eheheh! Ma mi è piaciuta la Santana 9000 e, naturalmente, l'eterna Annaluna!! Grande!!! |
2. Scritto da editor, il 18-05-2007 01:26 Due cose BBY, pochi credo che siano venuti qua con intenzione di costruirsi un futuro a Shanghai o in Cina cmq, qualche anno OK, ma non sento molti disposti a passare il resto della loro vita qui come farebbero in Brasile, qualche isola di qualche oceano, Thailandia, Australia o in altri paesi... E io sono fra questi! Secondo, spero davvero che le Santana 9000 cambino l'inclinazione dei sedili posteriori che ora è a 27 gradi e provoca la pressione del diaframma sullo stomaco ragion per cui a tanti viene nausea dopo qualche minuto di strada, oltre a scivolamenti di cellulari, chiavi, preziosi RMB e altro ancora. Tu che conosci anche il GM VW, non è che glielo faresti notare? |
3. Scritto da handik, il 18-05-2007 09:19 sarà... è vero che tutti dicono di tornare in Italia prima o poi, ma da quello che vedo, si è più a rimanere che a ritornare! bby potresti darci qualche statistica a riguardo, magari... Cla |
4. Scritto da richymao, il 22-05-2007 05:48 cmq factory vuol dire fabbrica, fattoria e' farm...di allo zio di bere meno |
5. Scritto da editor, il 22-05-2007 12:10 credo che lo zio non parlasse affatto per i fumi dell'alcol, era normale per gli italiani emigrati nei paesi anglofoni storpiare le parole inglesi nel significato, così ad es. la factory era la "fattoria", la grosseria dove hanno sparato anche a Marlon-Corleone era in realtà il grocery store..., così come per noi di qua, quel pesce onnipresente nei menu come mackerel è il "maccherello" (n.d.e.)  |
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