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Me ne sto in ufficio e in attesa di cominciare la giornata e che la macchina del caffè si riscaldi per il solito cappuccio in polvere, sfoglio i giornali, quelli di carta.
Stavo leggendo una notizia interessante ancora legata al grande caldo che stringe Shanghai da settimane, IL CALDO RENDE I CANI FURIOSI, AUMENTANO I MORSI.
Leggo che i migliori amici dell'uomo male sopportano queste
temperature, meno ancora di starsene tutto il giorno chiusi negli
appartamenti a cuocere, diventano nervosi e azzanano proprietari,
familiari e amici in visita. Immagino i tormenti dei poveri animali
sotto le sberle dei cari bambini cinesi e del bagno quotidiano, per non
parlare delle sedute estenuanti al zampe-cure. Gli ospedali registrano
110 casi di morsi al giorno, un ospedale fa sapere che questo mese i
casi di morsi di animali domestici hanno toccato 700, normalmente sono
400! Insomma, ogni mese in questo ospedale arrivano 400 persone di
media a farsi medicare azzannature dei loro "pets", se questo gli
sembra normale... ma come li trattano questi cani? I consigli del
giornale ai proprietari: dategli sempre da bere acqua fredda (e non
calda, come da tradizione!), metteteli vicino a un ventilatore (vicino,
non attaccati!) e soprattutto non infastiditeli troppo con coccole e
iper-affettuosità non richieste!
Mentre scrivo, nell'ufficio semideserto improvvisamente rimbomba un
RUTTONE. Anche se la Qingdao e Coca della sera prima cercano una via di
uscita, giuro che non sono stato io. Mi guardo intorno, non è ancora
arrivato nessuno, ma uno scopettone si aggira minaccioso per i
corridoi. E' la A-Yi, impegnata nelle pulizie e a liberarsi dell'aria
in eccesso!
Per chi non lo sapesse, la A-Yi è una persona, 100% dei casi donna di provenienza extra-shanghai, che dietro pagamento di
euro 1 l'ora ti pulisce casa o ufficio, lava i panni o i piatti, fa la
spesa, cucina, stira, riordina e già che ci sta si fa anche una
idromassaggio quando non ci sei! Chiamatela COLF o donna delle pulizie,
insomma è un aiuto non indifferente nelle faccende del giorno. Le A-Yi
che ho avuto hanno tutte una caratteristica in comune: parlano una
lingua sconosciuta pur essendo cinesi (l'A-Yi-ese), vestono sempre come
il primo giorno che le hai viste, non hanno nome perchè anche se lo
chiedi ti rispondono di chiamarle A-Yi, al massimo con l'accento),
passano facilmente al Reverse-mode, ovvero sono in grado di invertire
la linea di lavoro in un attimo con effetti disastrosi: la casa è
peggio di prima, i pavimenti puzzano di laguna per via dell'acqua
fetida che usano prestata dalla A-Yi collega del piano di sotto, i
bicchieri sanno di cernia perchè lavati con lo stesso straccio dei
vetri, un odore stantio di sudore aleggia per casa...
forse esagero, non tutte sono così, ma a me è capitato tutto quanto di
cui sopra, ad altri pure di peggio... il training di una A-Yi è
fondamentale perchè non importa che esperienza abbia, per loro i
detergenti sono bevande ad uso Laowai (noi, gli stranieri) che stanno
nello sgabuzzino e che li devono restare. Preferiscono lavare con lo
scopettone e l'acqua marcia del rubinetto che dopo qualche spazzata è
già nera nel secchio e puzza di cadavere di topo morto galleggiante sul
Mekong!
Azione:
far capire con disegni e storielle in stile nostalgico - rivoluzionario
che con varecchina, polivetro, mister muscolo, tide e spic & span
NOI non ci facciamo i cocktail ma che sono fatti apposta per pulire e
profumare pavimenti, vetri, piastrelle, fornelli, etc etc etc...
Detto, NON fatto, perchè le abitudini sono dure a morire e l'acqua
sozza ha un profumo di vermi freschi incomparabile, dopo tutto.
Idem per gli stracci: la A-Yi modello lava, risciacqua, spolvera tutto
con un unico straccio, dalla tazza del cesso ai vetri, passando per
piatti, pentole e bicchieri. Messa di fronte a 4 stracci di colore
diverso a seconda delle cose da pulire, la mia A-Yi ha avuto un
capogiro poi mi ha guardato per chiedermi se pensavo davvero che lei
sarebbe mai riuscita a ricordare un colore per ogni uso... soluzione:
cucina interdetta, le stoviglie me le lavo da me!
Le A-Yi hanno poi una peculiarità tutta loro: i primi giorni di
lavoro non si azzardano a bere neppure un sorso di acqua dal rubinetto,
ma col passare del tempo si allargano al punto da arrivare a cucinarsi
pranzi nauseabondi del loro villaggio di origine, farsi lavatrici e
spesso anche la doccia o il bagno in vasca, quando c'è... a non pochi è
capitato di sorprendere la cara domestica mentre fischiettava sotto la
doccia "padronale", usando a profusione sciampo, creme e balsami, per
quello sì che l'acqua da sola non bastava... e una A-Yi in doccia non è proprio come trovarsi improvvisamente una TOP MODEL in doccia... :(((
Chiudo le notizie di oggi con lo strano caso di un ladro che in
pieno giorno si è intrufolato al Pacific Department Store di Xujiahui e
si è portato via orologi di marrca, gioielli, borse, telefoni e
videocamere in un giorno solo per 100mila Euri, 100.000 in appena un
paio d'ora di lavoro. Quando gli hanno chiesto come ha fatto a non
farsi beccare (lo hanno preso molto dopo, per altre cose), ha risposto
che è entrato dalla porta di servizio e che la guardia dormiva della
grossa. Chi ha visto cinesi dormire in pieno giorno sa della profondità
oceanica del loro sonno, quasi prossimo al coma! Comunque l'accusa ha
chiesto 11-14 anni di reclusione, alla guardia una settimana di
sorveglianza 24 ore senza sonno!
Nuova Sex Law: anche qui i cinesi non scherzano e prendono esempio
dagli americani che sul sesso ormai hanno creato un vero tabù, è
vietato anche pensarlo o parlarne! Il senato del Zhejiang ha passato un
emendamento alla legge nazionale in materia che fa un passo ulteriore
per proteggere le donne e uno indietro per riconoscere la loro capacità
di discernere. Una donna infatti potrà portare in tribunale un uomo che
oltrepassi la linea ideale di pudore nelle conversazioni dal vivo,
internet o sms! Negli ultimi anni si legge, i casi di invio di
materiale pornografico o foto via telefono o internet sono in aumento,
e la legge arriva quindi a prevedere anche questo tipo di Sexual
Harrassment. Attenti a come parlate, o voi che andate al Manhattan, di Tongren Lu, non di New York! E per gli uomini niente? Siamo stufi di essere infastiditi da sguardi provocanti e allusivi negli Starbakesse, di essere risucchiati da meduse scosciate passando davanti a un bar, di provocazioni continue via sms, skype, chat da parte di aspiranti parlatrici di inglese e di chissà che altro ancora! Ma noi non ci sogneremmo mai di denunciare una che ti chiede che fai stasera o ti manda una foto sua nuda, al limite la mandiamo a quel paese... o dall'amico più vicino in difficoltà...
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