Obiettivi e programmi del primo e unico Ferrari Club in Cina
Il signor Zhu Yuhua (nome italiano Giuseppe), oltre ad essere
presidente del solo Ferrari club in Cina è anche presidente esecutivo
dell’Associazione Cina-Italia, da lui fondata nel 1992. Laureato in
lingua e letteratura italiana presso l’Universita’ degli Studi di
Shanghai, poi giornalista, Giuseppe Zhu ha ottenuto la cittadinanza
italiana ed è molto attivo nei programmi di sviluppo e cooperazione tra
i due paesi. Dal 1999 è senatore della Municipalità di Shanghai;
è anche rappresentante della provincia dello Shaanxi in Italia. Recentemente è stato nominato presidente
della Soong Chingling Foundation of Italy, ente internazionale no-profit operante sotto le indicazioni del Governo Cinese e attivo nello
sviluppo di programmi educativi per l’infanzia e le donne. Appassionato
di F1 e della Ferrari soprattutto, nel 2004 ha fondato lo Scuderia
Ferrari Club China, unico club ufficiale dedicato alle Rosse nel Paese,
con sede a Shanghai.
Quasi tre anni di attività del Club, si ritiene soddisfatto dei risultati? Obiettivi futuri?
Il Club ad oggi ha circa 2.800 iscritti da tutta la Cina, anche se moltissimi da Shanghai ovviamente. Contrariamente a quanto si può pensare, non è un club riservato solamente a chi possiede una Ferrari. I soci dello Scuderia Ferrari Club sono principalmente di due tipi: universitari che in futuro potranno diventare clienti Ferrari, e professionisti ch e seguono con passione il mondo dell’auto ed hanno una loro attività; qualcuno è anche possessore di una Ferrari, tutti comunque vogliono essere tenuti al corrente delle iniziative, sia quelle organizzate dal Club che quelle provenienti da Maranello. Il nostro obiettivo attualmente è di raggiungere i diecimila iscritti e di aprire possibilmente altre sezioni in Cina.
Parlando degli universitari, qualche mese fa alla Tongji University di Shanghai avete inaugurato quello che dovrebbe essere il primo di una serie di eventi volti a portare la storia e il marchio Ferrari nelle scuole.
Uno degli scopi del Club è di far crescere l’interesse attorno al marchio Ferrari in tutto il Paese, soprattutto partendo dalla base di quelle che saranno dirigenze future: i giovani universitari. Ferrari è innanzitutto avanguardia tecnologica, e in questo si sposa benissimo col mondo universitario. Proprio per l’elevato interesse riscontrato negli studenti abbiamo aperto una succursale del club all’ università Tongji. Non c’è dubbio che qualcuno tra loro un giorno sarà possessore di una Ferrari.
Come si compone la tipologia dei soci del club
Per dare accesso al maggior numero possibile di appassioanti abbiamo ideato quattro fasce di associazione, dalla più bassa di 300, poi 800, 20.000 fino a 100.000 Rmb (risp.: 30, 80, 2.000, 10.000 Euro). Il Club è una iniziativa privata sotto la guida del Gruppo Ferrari, il suo obiettivo è di raccogliere appassionati e sviluppare la cultura della Ferrari in Cina.
I vantaggi di iscriversi al Club Ferrari
Chi si iscrive al Club, indipendentemente che possieda o no una Ferrari, lo fa per appartenere a una grande famiglia. Tutti i soci dei Club Ferrari nel mondo sono considerati come personale del Gruppo Ferrari. In Cina ancora non è stato posssibile creare una rete di sconti, ma chi va a Maranello ha uno sconto del 20% su acquisti di gadget, ricevono la tessera ufficiale del Club Ferrari, a Monza poi hanno ingresso gratis nelle prove e alttri sconti per i biglietti.
La presenza femminile nel mondo Ferrari in Cina
Buona direi, circa il 10 % dei nostri soci è composta da donne. Segno che il mondo Ferrari esercita il suo fascino non solo sul pubblico maschile, siamo molto contenti di questo.
Eventi o altre attività periodiche
I soci chiedono sempre nuovi eventi cui partecipare. Non è facile, dato che noi stessi per ogni ininziativa che abbia Ferrari come nome dobbiamo chiedere prima l’autorizzazione a Maranello. Con la casa madre abbiamo appena organizzato al circuito di Shanghai (29 giugno – 1 luglio, n.d.r.) diverse attività nell’ambito del 60° anniversario della fondazione cui ha partecipato moltissima gente, non solo i nostri soci, ovviamente.
Oltre ad essere presidente del Club Ferrari China, Lei è impegnato in altre attività di scambio culturale
Dirigo l’Associazione Cina-Italia che ho fondato nel 1992 e che si occupa della promozione di scambi culturali e commerciali tra i due paesi. Sono presidente esecutivo, mentre presidente è il prof. Hu Jinxing, ex-rettore universitario di Shanghai e fratello dell’attuale presidente Hu Jintao. Una carica cui tengo particolarmente è quella di presidente dell’Associazione Soong Chingling Foundation of Italy, che si occupa di progetti per l’infanzia, presidente onorario è sempre il prof. Hu Jinxing. Attualmente, su richiesta della Soong Ching Ling Foundation of China il cui primo presidente è stato Deng Xiaoping, ci stiamo occupando dell’International Children’s Cultural and Art Festival che si terrà in Italia a luglio 2008.
Video dell'intervento di Zhu Yuhua a La7 in occasione degli scontri di Via Paolo Sarpi.
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