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di Claudio Canzonetta
Antipasto:
Zuppa di Nidi di Rondine alla Cacciatora
Ingredienti
250g nidi di rondine freschi
8 cucchiai di zucchero in cristalli
4 tazze d'acqua
Preparazione
E' un piatto tradizionale di media difficoltà.
Appostarsi in zona rocciosa, preferibilmente in una boschiglia
orientata a meridione alle pendici di un monte. Sui rami più alti del
faggio Sichuanese potrà di sicuro essere scorto il rondinello del
sud-est asiatico, dallo sguardo fiero e la coda spennata.
Una volta trovato il nido, distruggerlo (è vecchio, a noi serve fresco).
Il povero rondonello sventurato, che una volta tornato, invece di incazzarsi come una iena marittima e riempirci la mano di zaccagnate beccaiole, si dedicherà con passione alla ricostruzione del suo amato rifugio per prole. Uccidere la prole non beneficia in alcun modo al gusto di questa ricetta, quindi evitate (se potete).
Mentre il rondinozzo è intento a vomitare i tocchetti di saliva ghiandolare con cui nidificherà ex novo, accostando i grumi e appiccicandoli collosi, infilate una mano preventivamente inguantolata in una spessa copertura e strappate alle fauci materne il lavoro appena svolto.
Ripetete l'operazione fino al raggiungimento della quantità sopra indicata.
Immergete i pezzetti di nidi tanto faticosamente ottenuti in acqua fredda per dodici ore. Spurgateli anche di eventuali piume o pezzetti di lingua residui. Bollite due volte, disperdendo l'acqua, per smorzare il sapore. Prima di disperderla, però, tirate i bastoncelli di achilea e pronunciate ad alta voce l’esagramma dell’Yi Jing corrispondente, rigorosamente in Cinese Arcaico e con la mano sinistra sulla testa. La terza volta portate ad ebollizione l'acqua, aggiungete lo zucchero e cuocete i nidi fino a farli diventare una poltiglia.
Servite decorando con foglie di faggio Sichuanese e una banana.
Bevanda Consigliata:
Capirinha, ottima per incominciare la serata.
Primo:
Ragù di Gambo di Taro alla Pechinese
Ingredienti
100g di coscia di Pechinese giovane
500g di sugo
20g di cipolla verde
10g di porro
10g di foglie di perilla
100g di gambo di Taro
sale, aglio, zenzero e pepe Q.B.
Preparazione
Scuoiare il cane dal di dietro, stando attenti a distaccare completamente il pelo dalla carne e che il suddetto abbia già digerito la colazione, altrimenti ve la ritroverete in mano. Scegliere un bel pezzo di carne magra del sopraccoscia. Ridurre a cubetti non troppo sottili e tuffarli nel soffritto di soia, porro, cipolla e foglie di perilla. Una volta rosolato, aggiungere il sugo.
Sgocciolare nel frattempo il gambo di Taro, che deve essere stato immerso in acqua fredda per almeno un mese, per alleviare di poco il suo rinomato fetore e renderlo anzichenò vagamente commestibile.
A fine cottura, aggiungere una salsa a basa di aglio e zenzero, a seconda dei palati (o di quello delle proprie mogli).
Guarnire con due piccoli ventagli ed un collare rosso.
Bevanda Consigliata:
Whisky Cola, robusto per i palati più esigenti.
Secondo:
Pasticcio di Selvatico in Salsa di Castagne
Ingredienti
500g di gatto maturo (meglio se di due gatti di diverse razze, raccomandati)
350g di pollo nero
100g di castagne
150g di canna da zucchero
100g di radice di zenzero
erbe a piacimento (consigliato il rafano, per gli amanti del genere)
Preparazione
Piatto molto semplice, che esalta la raffinatezza della cucina cinese nella
sua semplicità.
Fare tutto a pezzi e buttarli nell'acqua calda.
Servire in una terrina profonda, accompagnando con spiedini di scarafaggio
alla griglia e insalata di formiche fritte.
Bevanda Consigliata:
Bailey's-milk, per creare un perfetto ensamble di dolce/acido.
Dessert:
Gelato di Grigio al Naturale
Ingredienti
1 scimmia del basso Yunnan
1 tavolo
Preparazione
Questo piatto è di estrema difficolta e si consiglia ai soli profondi conoscitori di provarcisi.
Corrompere dapprima il governo e gli addetti doganali del basso Yunnan per esportare il rarissimo animale protetto. Selezionare poi il ristorante giusto al mercato di Canton per poter approntare la difficile esecuzione: questo risulterà identico agli altri in apparenza, ma potrà essere individuato dagli esperti per i rumori da bisca provenienti dal dietro sala e per un sottile rigolo di sangue sotto il battiscopa.
Nel retrobottega di tali ristoranti, reperire il tavolo appropriato, con buco centrale e cinghia punzonata sottostante, e camerieri in grado di tenere una scimmia viva ferma senza essere martorizzati di calci negli stinchi.
Mentre i quattro sgherri da voi assoldati sono intenti a schivare gli assalti dell’ingenua bestiola, impugnare il machete da Sandokan di cui vi dovrete essere preventivamente muniti e far saltare con un colpo deciso la parte del cranio che sporge da sotto il tavolo.
Gustate il gelato di grigio, direttamente dal centro del tavolo con un cucchiaio di porcellana.
Decorare con la parte superiore della scatola cranica, che potrà elegantemente essere adoperata come confortevole posacenere.
Bevanda Consigliata:
Bai Jiu (grappa cinese), suggerito il Er Huo Tou, di gradazione avvincente e dall’inconfondibile retrogusto di acquaragia.
BUON APPETITO!
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