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L’oriente, e la Cina in particolare, sono argomenti in ogni momento
sotto gli occhi di tutti. E il materiale non manca di certo. Se in
Italia si parla spesso di Cina, e’ anche vero che si conosce poco della
vita reale del paese e delle storie della sua gente. Uno dei modi piu'
efficaci e attesi dal pubblico per soddisfare questa curiosita’ e'
proprio attraverso i racconti di storie visssute da personaggi
appartententi ad ambienti diversi, le cui vite si incontrano nella
suggestione delle gigantesche metropoli cinesi. Sembra essere una
strada che il cinema italiano sta percorrendo sempre con maggior
convinzione, almeno a giudicare dalle produzioni che hanno come
ambientazione proprio la Cina. Attualmente e' a Shanghai Ezio Prosperi, per definire i dettagli della produzione del suo film...
Attore, sceneggiatore e scrittore, nato in Italia ma cresciuto nel Lussemburgo, Ezio fin da giovanissimo e' entrato nell’ambiente del cinema non solo italiano ma anche straniero dove ha interpretato ruoli diversi sotto la regia di autori come Avati, Squitieri e Risi. Ha scritto anche diverse sceneggiature per produzioni europee e tedesche in particolare.
Come nasce l’idea di un film ambientato tra Italia e Cina?
E’ cominciato tutto circa un anno fa a Shanghai, guardando in tv un concorso in cui delle ragazze si esibivano approfittando dei loro cinque minuti di celebrita’. Mi sono immaginato subito una storia di fama e ambizione in cui collocare due protagonisti diversi. Devo ringraziare soprattutto l'intervento dell’ex console generale cinese a Milano Yang Xin Ming che si e’ appassionato al soggetto prodigandosi per dare un contributo notevole alla storia con numerosi dettagli. E’ grazie a lui se le scene e le ambientazioni cinesi sono cosi' fortemente reali. Co-sceneggiatore della storia e’ Frank Kramer.
Dream Factory, la fabbrica dei sogni
Il titolo definitivo del film e’ Dream Factory e sara’ ambientato tra Shanghai e Roma, con passaggi anche a Pechino nel finale e possibilmente New York per dei clip musicali della cantante protagonista. La storia gira intorno a un italiano che viene in viaggio di affari a Shanghai. In un karaoke gli capita di sentire cantare una ragazza dalla voce bellissima, ne rimane folgorato e decide di farla diventare la “Madonna d’Oriente”, inteso come cantante… lei accetta la proposta e si mette nelle sue mani. Francesco, il protagonista, ce la mette tutta ma non riesce nel suo intento perche’ non e’ dell’ambiente, lui fa il commerciante, e si accorge presto di essersi messo in un'impresa piu’ grande di lui. Le cose sembrano mettersi male per Tania, la cantante, ma grazie all’intervento del figlio di Francesco la situazione cambia e alla fine arriva il successo per tutti.
Gli interpreti e la regia del film
Oltre a essere autore del film interpreto anche la parte di Francesco. La regia invece e’ affidata a una vecchia gloria del cinema internazionale, Frank Kramer, che nonostante il nome e’ italiano e vive e lavora negli Stati Uniti dove ha girato moltissimi film. Ci sara’ anche un regista cinese per le scene da girare in Cina, quindi il film avra’ due regie parallele ma coordinate da Frank. Per la parte di Tania stiamo ancora cercando un’attrice giovane, magari non ancora celebre che abbia un gran potenziale. Ora sto studiando le location. Per quanto riguarda Shanghai, sara’ una visione della citta’ tra il vecchio e il moderno. Il film e’ tutto sul contatto tra oriente e occidente e i suoi risvolti: le speranze e ambizioni che gente di paesi così diversi ha in comune e le incomprensioni che nascono proprio dalle differenze culturali. Nel film la musica agisce come catalizzatore per un'integrazione di tutti questi aspetti. La pellicola sara' distribuita in lingua originale, ognuno parlera’ la propria lingua, quindi italiano, cinese e inglese soprattutto, quello semplice e stentato dei protagonisti. Sara’ realistico anche in questo, molti potranno riconoscersi nel film.
Tempi per la realizzazione
Stretti, 10 settimane per le riprese, poi il montaggio. Cominceremo il prossimo dicembre proprio con Shanghai. La produzione e’ intereamente cinese, che ha aiutato molto a definire contatti e i permessi per le riprese. Alcune scene saranno girate ad Hangzhou, citta’ natale della protagonista, e anche in quel complesso nei dintorni noto come la Venezia d’Oriente, in cui e’ stata ricreata nei dettagli la citta’ lagunare. Per il gran concerto finale che la protagonista terra' in occasione dei giochi olimpici ci sara' anche una nota cantante italiana, una sorpresa...
Per chi volesse saperne di più, è possibile richiedere il soggetto via email a:
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Per sapere chi sono: www.comunikaweb.com e www.jinkocommunications.com
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