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L'altra volta ho parlato del mio invito presso la ricchissima famiglia cinese, oggi invece parlo di quella che vive sotto il mio appartamento. Quando dico sotto intendo molto sotto, tutti i piani fino a terra e più sotto ancora, nelle fondamenta. E' stata la mia vicina di casa a dirmi un giorno che lei parcheggiava la sua bici nel seminterrato, "ci abita una famiglia, sono i custodi del parcheggio". Una famiglia che abita nelle fondamenta del palazzo! Prendo come scusa la bici che parcheggio sempre fuori, scendo giù per la rampa e scopro un mondo sconosciuto. Centinaia di bici, moto e motorini del compound stanno là.
Da una finestrona all'ingresso del parcheggio spunta la testa di una donna che mi guarda, non dice niente, chiedo se per caso c'è da pagare per il deposito. "Jiu Yuan!" risponde secca tenendo l'indice a uncino, che sta a significare 9. Sono 9 yuan, (90 centesimi di eurodollaro). "Al giorno?" Mi guarda come per dire se penso davvero che sia così ricca o se la prendo per i fondelli, "san ge yuè", 3 mesi!" Pago i 9 yuan per i tre mesi di parcheggio. La donna ha una età indefinita tra i 30 e i 40, frangetta quasi al sopracciglio, sguardo insondabile dietro gli occhialetti. Dopo avermi dato la ricevuta (buona usanza...) gira una placchetta appesa al tabellone sul muro con centinaia di numeri, "84", il mio posto assegnato per la bici. Raggiungo il posto numerato immaginando di trovarci parcheggiato di tutto, invece in mezzo alla fila di bici ordinata è li, vuoto e in attesa della mia Giant. La prima volta che sono andato nel parcheggio era febbraio e faceva vento, l'aria dentro era densa di umidità e fredda, ma almeno non entrava vento. In estate il sotterraneo è invece caldo e immerso nell'odore stantìo di umidità. Nei mesi che parcheggio lì sotto ho scoperto qualcosa della famiglia che ci vive. Immigrati del Jiansu, la donna ha una figlia di 8 anni vivacissima che salta e gioca nel seminterrato da sola o con la madre. Non ha altri bambini che vogliano giocare con lei. Troppo povera, vive sottoterra! Ogni tanto quando passo sento che mormora qualcosa in inglese, non il solito "Hallo", piccole frasi, studia inglese, quando posso le chiedo qualcosa in quella lingua, si imbarazza, ridacchia e si nasconde, poi ricompare con dei disegni che ha fatto, di biciclette e motorini...
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1. Scritto da Stefano, il 11-11-2007 16:40 Nooo! Perche' l'hai interrotto cosi'? Dimmi che ci sara' un seguito...  |
2. Scritto da
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, il 12-11-2007 14:50 ce ne sono tante di storie come questa, la cosa che lascia pensare è che noi ci affanniamo in tante cose mentre c'è gente che è contenta solo se riesce almeno a mangiare...speriamo che sta ragazzina abbia la volontà di emergere anche da sola...speriamo.auguri bimba del mondo delle biciclette! |
3. Scritto da annaluna, il 13-11-2007 03:23 hai un cuore come una capanna chopstick! dai, raccontaci.......e' B E L L I S S I M A! PS La bimba emergera', e strattonera' per emergere! E' la quarta (o quinta) generazione di Cigni Selvatici............ |
4. Scritto da editor, il 13-11-2007 06:39 Azz, sara' anche una storia carina quella del ns Chop, ma voi siete davvero tutti depressi e facili alla lacrima , nessuno si offre per un HorrorBLOG sulla citta'??? E si che quando sento parlare tanti di voi emergono cose piu' orride che commoventi su questo posto... mah! vi dico io come continua: la bimba cade rovinosamente dalla rampa in bici e viene ricostruita bionicamente con pezzi di bici arrugginiti, da grande diventa un SuperEroe nota come Zixingche Nuren e potra' girare per la citta' solo di notte per non farsi vedere col fanale che le hanno messo al posto dell'occhio!  |
5. Scritto da daniele, il 14-11-2007 01:22 preferivo un finale alla piccola fiammiferaia... d |
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