E' una giornata di fine ottobre e un sole pallido filtra dal cielo grigio di Shanghai. Mi avvio verso l'incontro fissato per le tre in un grande albergo della citta', non la conosco, questo mi fa capire che iniziano ad essere troppi anni che manco dall'italia, ma sono curioso di incontrarla. Ha lasciato la professione di notaio per Amore della Musica e in soli 3 anni ha collezionato una serie di traguardi che farebbero invidia all'artista piu' affermato. Ci incontriamo nell'atrio e iniziamo una piacevolissima chiaccherata che durera' quasi tre ore.
Per lei e' la prima volta in Cina, e' stata invitata dalla camera di commercio italiana per esibirsi al Gran Gala di fine anno, "sono molto curiosa, sto pochi giorni ma vorrei poter iniziare a conoscere questo paese che mi affascina tantissimo". L'accompagna in questo viaggio Toni Verona, Presidente e General Manager della casa discografica Alabianca, che tra i suoi artisti annovera anche Enzo Iannacci, il gruppo storico degli Inti-Illimani oltre a svariate collaborazioni all'interno della canzone d'autore del club Tenco con artisti quali Francesco Guccini, Roberto Vecchioni, Ligabue, Paolo Conte e molti altri. "Sono venuto la prima volta nel 1993, e sono tornato diverse volte, per il momento non abbiamo ancora fatto niente in Cina ma vendiamo da anni in Giappone e Korea, ora il mio obiettivo e' portare Nair in Cina"
Nair, significa "bagliore" ed e' il nome della mamma di origine egiziana. Dopo gli studi di giurisprudenza ha iniziato a lavorare come notaio nello studio di famiglia, notai da 9 generazioni, ma il suo Amore per la Musica non poteva piu' essere trattenuto tra i codici e i contratti, doveva trovare il suo sfogo naturale in quello che e' stata una carriera lampo e assolutamente inusuale. "non ho mai fatto pianobar o cantato con band nei locali, mi sono diplomata in pianoforte e ho studiato canto e recitazione coltivando con passione e dedizione il dono della mia voce" una voce che ha 4 ottave di estensione. "ho iniziato a cantare da subito in occasioni e contesti molto particolari". Dal 2000 per lei non ci sono pub fumosi e sogni di rock & roll , ma platee prestigiose e orchestre sinfoniche che la chiamano come solista per tour in Italia e all'estero. Nair inizia ad interpretare brani della storia del Musical da Gershwin a Webber ma allo stesso tempo compone la sua Musica ed e' dopo questi primi anni ancora a meta' strada tra la professione di Notaio e quella di Musicista che matura la scelta di dedicarsi finalmente nel 2004 con l''uscita del suo primo album "Sunrise", pubblicato prima in Giappone, Corea e Taiwan e subito dopo in Italia come anteprima europea.
“Sunrise” raccoglie brani del repertorio Musical e brani di cui lei e' autrice di testi e musica, interpretati in uno stile che fonde la tradizione italiana dalla lirica al melodramma con il pop internazionale, un pop sofisticato che agli inizi l'ha fatta accostare a Barbara Streisand, Sarah Brightman e Celine Dion. Da questi primi accostamenti iniziali e' evidente che Nair ha sviluppato uno stile compositivo e interpretativo assolutamente originale. L'album e' stato recensito da Jim Bessman, editor di Billbord US. "Gia' prima dell'album avevo un gruppo di fans incredibilmente affezionati, disposti a fare centinaia di chilometri per seguirmi nei concerti in giro per l'italia". Nair li conosce quasi personalmente e mi racconta di Antonio, uno di loro che ha fatto in auto da Ancona ad Agrigento per ascoltarla nella Valle dei Templi in concerto con Lucio Dalla. "Con loro sono in contatto tramite il mio sito web (www.nair.it a giorni on line la versione in cinese- ndr-), mi scrivono e io comunque cerco di rispondere a tutti". E' pero' l'utilizzo di un brano dall'album “ Sunrise”, "Shine On Now" per uno spot tv pubblicitario a farla conoscere definitivamente al grande pubblico.
Quando Nair racconta i contesti in cui si e' esibita in questi pochi anni lo fa con l' orgoglio di chi si rende conto della straordinarieta' della cosa senza pero' alcuna ombra di presunzione. "Ho cantato all'Arena di Verona con Franco Battiato, mi ha detto che lui ci ha messo trent'anni per cantare in questi posti e io dopo solo pochi anni ho gia' avuto questo fantastico privilegio". Non solo con Battiato e Lucio Dalla, ma anche con Claudio Baglioni al Festival promosso dallo stesso a Lampedusa, così come si è esibita a “Musicultura” allo Sferisterio di Macerata duettato anche con Ron. Le collaborazioni artistiche di Nair si stanno moltiplicando a riconoscimento di un valore artistico apprezzato dai colleghi che la vogliono al loro fianco per suggellare la magia di esibizioni importanti in luoghi suggestivi.
Toni Verona ha le idee molto chiare su come affrontare questo paese. "Gia' l'anno scorso abbiamo avuto richieste da parte di case discografiche cinesi per pubblicare “Sunrise” in Cina, ma questo e' un mercato estremamente peculiare per i prodotti discografici" Un album di grande successo in Cina vende mediamente 150.000 copie che e' un numero ridicolo considerato il numero di potenziali consumatori. L'alto livello di pirateria fa si che i margini e i volumi per i prodotti discografici siano bassissimi. "Ci siamo affidati ad una nota societa' di consulenza di Shanghai". L'obiettivo e' portare Nair in tour in Cina, una serie di concerti nelle principali citta', partecipare a programmi televisivi e magari inventarci un duet con un noto artista locale. "La pubblicazione dell'album”Sunrise” la vedo solo in un secondo momento, e nemmeno come elemento fondamentale dell'operazione ma un complemento". "Stiamo cercando un parter in Cina che creda in questo progetto che ben rappresenta il “made in Italy” della cultura popolare musicale italiana. L'Agenzia con la quale collaboriamo in Cina ha un ruolo chiave nell'identificazione di questo partner". Nair e' l'artista ideale per affrontare questo mercato, per le caratteristiche vocali ed interpretative, per le melodie che canta, per la sua eleganza, stile, appeal internazionale (per altro già testato nel mercato asiatico), e per l'anomalia della sua carriera lampo che le conserva ancora l'entusiasmo che molti artisti perdono negli anni, e' paziente e flessibile doti che in questo paese sono fondamentali e soprattutto si fida di me e della mia societa' cosi' come noi tutti crediamo in lei.
"Ho pronto materiale originale inedito per i prossimi due o tre album, nell'interpretazione della mia musica riesco ad esprimere veramente me stessa". Nair e' pronta quindi a conquistare la Cina? "Il business non mi interessa, avrei continuato a fare il notaio, questo lo lascio in mano a Toni Verona. Non ho la presunzione di conquistare la Cina mi accontenterei di conquistare un’emozione"
I video dei brani di Nair sul sito www.nair.it
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