|
.....quanto e' buono il BISCOTTO con le pere
Tianxia (tutto sotto il cielo)
di Suzie Wong
Questo è un aneddoto che mi è capitato un pò di anni fà, qualche mese dopo il mio arrivo in Cina, l’ho già raccontato a suo tempo ad alcuni amici, quindi magari qualcuno conoscerà già questa storiella ma, visto che siamo nell’Anno del Topo questa volta la dedico a lui e a chi ancora non la conosce, poichè ritengo sia abbastanza emblematica e caratterizzi appieno quelle che sono, a volte, le differenze di usi e costumi.
Vivevamo in quei primi anni in una, direi piacevole, Città di provincia ad un centinaio di kilometri da Shanghai e abitavamo in una bella casa con un bel giardino prospiciente il lago Tai.
Una mattina, prima che mio marito si recasse al lavoro, la nostra Ayi ci fece salire al terzo piano, che noi abitualmente non abitavamo e dove solo lei andava a pulire, e ci mostrò delle cosette piccole e nere sparse un pò sul pavimento e su di un comò che sembravano una sorta di escrementi che di primo acchito attribuimmo ad un topolino.
Tenemmo d’occhio il fenomeno che si ripetè anche nei giorni seguenti, finchè decidemmo di far venire Genny, la segretaria di mio marito, che faceva a quel tempo anche da interprete fra noi e l’Ayi, per poter insieme decidere la strategia migliore da attuare per stanare la bestiola che nel frattempo, comunque, sembrava sottrarsi accuratamente alla nostra vista.
L’indomani mattina, arrivata la segretaria, salimmo tutti al terzo piano dove trovammo ancora una volta le famigerate caccoline, al chè decidemmo che se mai fosse stato un topo lo avremmo acchiappato.
Mio marito incaricò l’Ayi di comprare una trappola, nella quale avremmo messo un pezzetto di formaggio e il gioco era fatto (formaggio che in casa nostra, anche in Cina, non manca mai e a quel tempo ce lo portavamo regolarmente dall’Italia) ...... ma a questo punto Genny guardandoci fra lo stupito e l’interrogativo disse: “Il formaggio?! Perchè il formaggio? Bisogna metterci un biscotto, ai topi piacciono i biscotti!”
“Ma come?!” ribadimmo noi altrettanto stupiti all’unisono “Ai topi, da una vita, piace il formaggio!” ; noi siamo cresciuti con lo stereotipo del topo e del formaggio, siamo cresciuti con Topo Gigio che va in brodo di giuggiole per una fetta di gruviera e adesso, ci cadeva un mito!
Al chè Genny mise fine alla discussione asserendo e ricordandoci che in Cina il formaggio semplicemente non esisteva, nessun cinese ne mangiava e di conseguenza anche i topi cinesi non lo conoscevano e quindi, qui erano ghiotti di biscotti.
Questo ci fece capire che a volte diamo per scontate cose che, in effetti, le diversità culturali fanno sì che non lo siano affatto. Visualizzazioni: 1182
1. Scritto da Stefano, il 01-03-2008 10:54 Tant'e' vero che le societa' produttrici di trappole e (aargh!) veleni per topi fanno studi basati sulle abitudini alimentari e sui rifiuti delle aree in cui vogliono vendere, proprio perche' i topi (come gli umani) hanno abitudini diverse di zona in zona. Ciao ciao! E buon anno del Topo! |
2. Scritto da Mirion, il 03-03-2008 02:50 In effetti, dopo aver letto il testo, pare logico che in Cina i topi non si attirino col formaggio che qui è così poco usuale.....ma chi ci avrebbe pensato prima!?!?!? Personalmente adoro queste storie di tutti i giorni raccontate da chi la Cina l'ha potuta conoscere molto più di me. Brava Suzie!  |
3. Scritto da Paolin, il 05-03-2008 11:16 E a proposito di luoghi comuni e stereotipi...da me (ma non so se vale per tutta Italia) si dice di un gran fumatore "fuma come un turco". Al che ai tempi mi sono chiesto come dicono i cinesi di un gran fumatore. Con quello che fumano...beh, indovinate un po'? Si dice semplicemente "fuma come una ciminiera". Mentre in tutto il resto dell'Asia Orientale, quello che fuma tanto si dice che " fuma come un cinese"... |
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti. Effettua il logi o registrati. |