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Wang li: Una mano in due, una mano per molti Stampa E-mail
07 luglio 2008

di Matteo Paiato

E' difficile parlare di persone disabili senza cadere nella solita retorica perbenista condita di politically correct e un po' di pietismo, Wang li e' una persona che quando la incontri nel giro di pochi secondi ti fa capire immediatamente che e' meglio che metti da parte tutti i tuoi preconcetti e che forse inizi a chiederti chi sia il vero disabile, tu o lei?
"Quando ci siamo sposati i miei genitori erano molto preoccupati e contrari, avevamo una sola mano in due, loro avrebbero voluto che io trovassi un compagno che fosse stato lui in grado di "darmi una mano" e invece in famiglia l'unica mano sarebbe stata la mia".

Wang Li ha subito l'amputazione del braccio sinistro molto piccola in seguito ad un' ustione che al tempo e nel villaggio nel Sichuan dove viveva con la sua famiglia non erano in grado di curare. "Ero troppo piccola e quindi non ho un ricordo dell'accaduto, non ricordo nemmeno come era avere il braccio, per me e' sempre stato cosi', normale". Normale per lei ma non per gli altri, a scuola non le permettono di praticare lo sport che ama, il basket e la corsa, perche', dicono, fisicamente inadatta all'attivita' Sportiva e cosi' continua a correre fuori dalla scuola.

Si allena da sola e finalmente anche gli insegnanti si accorgono che piu' che "inadatta" Wang Li ha una dote che deve essere assecondata e coltivata e cosi' a 13 anni partecipa ai giochi della gioventu' nella sua citta'. A 16 anni nel 1987 partecipa ai giochi Nazionali correndo i 100, 200 e 400 metri ed e' in questa occasione che le si apre la possibilita' di partecipare alle Para Olimpiadi l'anno successivo a Seul in Korea.

"ricordo ancora l'emozione di correre al fianco di carl Lewis che si stava allenando in pista, in quel momento era un idolo e io ero una sua fan, poi, vebbeh e venuta fuori la storia del Doping...".

Dopo l'esperienza olimpica Wang Li torna nella sua citta' natale dove completa gli studi superiori e inizia a lavorare, continua a praticare lo sport per passione e partecipando proprio ai giochi sportivi di Kumming nel 1990 incontra Ku Haiyang, "ho visto che aveva una scarpa slacciata e mi sono avvicinata per allacciargliela", Ku Haiyang ha perso entrambe le mani da ragazzino giocando con i fuochi d'artificio, e' di Shanghai e anche lui ha una passione per lo sport. Fanno amicizia e iniziano a scriversi e sentirsi al telefono e nel 1991 decidono di sposarsi, Wang Li viene a Shanghai e con Ku Haiyang iniziano quella che lei definisce una "small but happy family".

Nel 2001 succede una cosa che cambia la vita di Wang Li, o meglio cambia il suo modo di vedere le cose. Una organizzazione di volontari a Shanghai le da la possibilita' di avere gratuitamente una protesi, questo le permette di relazionarsi alle altre persone in modo diverso, non che lei si sia mai sentita disabile ma con la protesi cambia il modo con cui gli altri la guardano. Scopre, quindi, quello che caratterizzera' i suoi anni a venire: la gratuita'.


In questi ultimi anni Wang Li ha promosso e organizzato moltissime attivita' per persone disabili a Shanghai in collaborazione con diverse organizzazioni di solidarieta'. La sua attivita' puo' essere riassunta in un concetto, una rete di persone e di cuori nella quale far circolare le informazioni, lei la chiama "Network for Mutual Help", alcuni episodi le hanno fatto capire che per far scattare la molla della solidarieta' spesso

basta mettere in contatto chi ha bisogno con chi puo' aiutare, "mi stupisco ancora di quanto sia grande la generosita' delle persone e che per metterla in moto basta solo sapere dove dirigerla".

Nel 2006, tramite questa Rete, entra in contatto con la realta' del villaggio rurale di Napa nell' Yunnan, scopre un nuovo mondo di bisogno e decide di attivare un programma per la realizzazione di una scuola nel villaggio e per portare cure mediche per i bambini e gli anziani. "mi rendo conto che la situazione a Shanghai e' molto migliorata in questi ultimi anni, c'e' ancora tanto da fare e i miei progetti a Shanghai continuano grazie soprattutto ai volontari e alle organizzazioni che in questi anni mi hanno affiancata" dice anche" Io sono una nuova Shanghaiese, il mondo rurale dell'ovest della Cina e' quello a cui appartengo veramente, mi riconosco nei loro bisogni e ho ricevuto talmente tanto dall'incontro con queste popolazioni che ora voglio dedicare le mie energie a loro".

Wang Li e' una freelance che lavora nel settore della grafica e del design, lavora da casa usando internet tutti i giorni per lavoro, credendo che la circolazione delle informazioni sia la base per smuovere la solidarieta' delle persone ha creduto che internet fosse il mezzo piu' adeguato per diffondere i suoi progetti e raggiungere chi potesse essere d'aiuto.

Il suo sito:
http://www.soho-ku.com

Potete trovare sul sito di Wang Li la sua storia e tutte le informazioni in inglese sui suoi progetti, c'e' bisogno di aiuto in tutte le forme, volontari e denaro, con budget veramente limitati si possono fare grandi cose.
Consiglio se si e' interessati a fare qualcosa o volete rendervi disponibili in qualche forma a contattare Wang Li semplicemente per dire cosa si sa e si e' disposti a fare e quanto tempo si puo' dedicare alla cosa, in questo modo entrerete a far parte della Rete di solidarieta' di Wang Li.



Riporto dal sito di Wang Li un suo scritto, I BELIEVE

I believe...

I believe that, for overcoming one’s problems, you have to let yourself be touched by other people‘s difficulties. Problems are far more bearable when they are shared. Sharing difficulties requires two skills: (a) being able to express your own problems, and to accept the help that other people offer to you; (b) take your share of burdens that are not yours, listen to the other as you would like to be listened to. For giving in the right way you have to learn how to receive; and for receiving in the right way, you have to learn how to give away.

Il testo completo a questo link
http://www.soho-ku.com/en/looknews.asp?newsid=280#


Per Contatti:
Wang Li
Tel: 021-62510313
Mobile: 13816510818
Email: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo (Chinese)

Se non parlate cinese potete contattare Wang Li tramite Astrid che sentitamente ringrazio per l'aiuto che mi ha dato come interprete durante l'intervista.

Astrid Bernard Coront
Skype ID:astridbernard_coront(English, French)
Email: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo (English, French)




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