Expo 2010, ci ritornerei!

Sono tornata a Shanghai non solo per rivedere amici ma anche per visitare l’Expo, sulla quale non mi ero per niente informata a parte la data di inizio e fine (Ottobre). Dire che sono stata stupefatta e’ poco. Dal punto di vista generale ho notato lo sforzo incredibile fatto nell’adornare la citta’: di giorno con fiori dappertutto e la sera con alberi illuminati in modo fantastico (normalmente fino alle 10.30-11). Le strade superpulite, sulle quali non sarebbe stato possibile trovare un pezzettino di carta. Rispetto all’anno scorso, due tunnel in piu’ per collegare Puxi a Pudong e fino a 11 linee di metro. Non ho mai dovuto aspettare piu’ di un minuto per trovare un taxi, anche in ore di punta.

interno padiglione italiano

All’Expo ci sono vari cancelli di ingresso. Ho cominciato un martedi al n. 8 all’estremita’ occidentale, verso le 11 del mattino (la mostra e’ aperta fino alle 10 di sera) senza coda praticamente. Avevo gia’ i biglietti che mi erano stati procurati da un’amica ma che si possono trovare facilmente presso la Banca della Comunicazioni, alberghi (maggiorati del 20% quindi 180 Yuan anziche’ 160) e presso di approdi dei traghetti. Il pomeriggio dalle 5 in poi costano 90 Yuan.

Ho cominciato nella zona C dove si trovano i Padiglioni del Sud Africa e di altri Paesi africani in generale, piu’ Algeria, Libia (era chiuso).

Poi ci siamo diretti verso il Padiglione italiano che ho trovato molto interessante e che ben rispecchia lo spirito italiano con accento sul design, moda, arte piu’ le nuove proposte inerenti a soluzioni ecologiche tipo raccolta di rifiuti. Divertente il filmato in 3D, con tanto di occhiali, sulla regione Marche. Ho mangiato fra l’altro degli ottimi spaghetti alla siciliana al ristorante “Caravaggio”.

La visita successiva al Padiglione Francese e’ stata meno interessante. Se si possiede il passaporto del Padiglione che si visita normalmente si puo’ accedere dall’entrata preferenziale normalmente riservata alle persone in sedia a rotelle (sembra ci siano stati degli abusi ed il governo starebbe considerando di mettere un controllo sulle tessere sanitarie) e alle famiglie con bimbi in carrozzina.
Poi Olanda, divertente, non troppa coda, e soprattutto una coda in movimento. Per accedere dall’ingresso preferenziale in Spagna bisogna prima essere stati andati nella zona di Puxi ed avere i timbri dei padiglioni di Madrid, Barcellona e Bilbao. I timbri possono anche essere fatti sulla mappa della mostra se non siete in possesso dello speciale “Passaporto” che la maggior parte delle persone ha (anche per conto di amici e parenti) e che a volte sembra essere lo scopo principale della visita.

Per quanto riguarda le trasferte a destra e manca, data l’estensione della mostra, ci sono autobus elettrici (che si ricaricano ad ogni fermata). A volte anche alle fermate c’e’ un po di coda.  Altrimenti ci sono delle macchine elettriche che per 10 Yuan a testa vi portano alla destinazione desiderata. Non sono tutte disponibili poiche’ la maggior parte e’ per uso delle persone che lavorano cosi’ distinguibili (per chi non conosce il cinese,) da una scritta in cinese sur parabrezza.

Alcuni padiglioni sono molto difficili da visitare, vedasi coda di 7 ore per quello dell’Arabia Saudita, o 5 ore per quello del Giappone. Quello cinese a cui abbiamo avuto la fortuna di accedere con solo un’ora in totale di attesa, e’ molto interessante, ma se siete stanchi considerate che sara’ visibile anche dopo la fine dell’Expo.

Ci sono punti di imbarco per accedere al lato Puxi; se prendete l’imbarco n. 6 venendo dall’imbarco n. 4 e’ molto gradevole perche’ avrete la possibilita’ di fare una camminata lungo il fiume fra fiori e rigagnoli d’acqua che vi potra’ dare un insolito momento di pace e tranquillita’.
Per l’alimentazione, come sempre in Cina, non esiste il minimo problema. Ci sono interi padiglioni che hanno solo ristoranti all’interno (ottimo quello di Puxi con, fra gli altri South Beauty per gli amanti del cibo cinese). I vari uffici informazioni sono distribuiti un po’ dappertutto e lungo il camino un sacco di volontari pronti ad assistervi nei limiti delle loro possibilita’ e conoscenze.

Molto bella la mostra anche la sera, quando tutto si illumina e diventa magico e vale una visita giusto per camminare tra questi padiglioni fantastici
Non abbiate timore di utilizzare i gabinetti che sono sempre impeccabili! Cosa rara da trovare nel mondo intero soprattutto quando ci sono presenza giornaliere di 500.000 visitatori.

Quindi concludendo: ognuno la mostra se la crea secondo il modo in cui vuole viverla e secondo le ore che decide di passare in coda. Per alcuni padiglioni bisogna fare la coda il giorno prima per il giorno dopo, vedasi Taiwan alle 9 e alle 18. Credo che vengano distribuiti solo poche migliaia perche’ il padiglione e’ piccolo e la visita personalizzata. Molti Padiglioni sono gia’ molto belli anche solo dal di fuori. Se fa caldo, dall’alto e dal basso fuoriescono vapori d’acqua. Si e’ proprio pensato a tutto! E’ stato un piacere osservare i visitatori cinesi (di occidentali ne abbiamo visti ben pochi) gente sorridente e contenta di partecipare a questo avvenimento straordinario. Il personale che abbiamo incontrato e’ sempre molto cortese e paziente malgrado la massa di visitatori. Il martedi, mercoledi e giovedi  abbiamo trovato meno persone che il lunedi successivo, ma temo che il numero di visitatori continui, giustamente, ad aumentare

Quindi, ricapitolando, noi siamo andati 4 volte all’Expo  escludendo il week end, con una media di 7 ore al giorno e ci sarei tornata tutti i giorni
Tra i Padiglioni visitati quelli che ho preferito sono: Cina, Taiwan, Spagna, Italia, Footprint (in Puxi).
Da considerare che non ho visitato Padiglioni in cui ci sarebbe stata piu’ di un’ora di coda.
Si puo’ anche andare all’Expo via acqua da Pudong imbarcandosi a Dongchang Lu. A partire dall 9 credo, ogni mezz’ora.

Se non ci fossi andata avrei perduto un avvenimento straordinario, molto vitale e interessante.

Buon divertimento

Galerie LedaFletcher
art chinois contemporain
CH- Geneva, Switzerland
T/F +41/(0)792763887
www.ledafletcher.com

cipro antibiotic what is lexapro used for lexapro dosage acyclovir for shingles lexapro withdrawal symptoms

Leave a Comment