Assicurazione medica in Cina e Asia: rapporto IPMI 2017 sui costi


 

Assicuratissimi è la rubrica su assicurazioni e sanità in Cina, a cura di Eleonora Pallavicino, editor per Pacific Prime, il vostro broker assicurativo a Shanghai e in Asia.

 

Il Rapporto Annuale sul Costo delle Assicurazioni Sanitarie Private 2017 realizzato da Pacific Prime, broker internazionale leader sul mercato asiatico.

 

Negli anni passati molti professionisti del campo assicurativo, e molti acquirenti corporate o individuali, hanno beneficiato dell’ ”International Private Medical Insurance (IPMI) Inflation Report” – una relazione annuale sui costi delle Polizze Sanitarie Assicurative Private nel Mondo –  pubblicata da Pacific Prime: si tratta di una preziosa risorsa che fornisce dati precisi sui costi dei premi assicurativi, una visione generale del mercato e validi spunti di riflessione per ipotizzarne l’andamento nei mesi a venire.

Diamo un’occhiata insieme ai dati più importanti presenti nel Rapporto IPMI 2017, che si riferisce all’anno 2016, ed analizziamo il caso dell’assicurazione medica in Cina e Asia in generale.

Assicurazione medica in Cina: se siete un acquirente privato o un’azienda, potete utilizzare i dati del Rapporto per una scelta informata della vostra polizza, strumento imprescindibile per la tutela della vostra salute (o dei vostri dipendenti) e del vostro portafoglio.

I punti chiave del Rapporto IPMI indicano che:

  • Globalmente per l’anno 2016 i costi delle polizze sanitarie presentano un’inflazione del 9.2%, esattamente la stessa percentuale riscontrata per il 2015.
  • Tre nuovi fattori emersi per l’anno 2016 vanno ad aggiungersi a quelli che abitualmente influenzano la crescita del costo dei premi: instabilità ed incertezza economica, cambiamento nelle dinamiche demografiche e maggiore disponibilità di tecnologia avanzata in ambito sanitario.
  • Delle località geografiche analizzate in dettaglio nel rapporto, Dubai sembra essere la più peculiare con cambiamenti notevoli nel panorama del mercato assicurativo locale.

Dunque, il costo medio dei premi delle assicurazioni mediche internazionali è salito nel 2016 del 9,2 % rispetto al 2015 e si tratta dello stesso tasso di aumento rilevato nel rapporto dell’anno precedente. Le previsioni di Pacific Prime in merito al fatto che questo livello di inflazione si sarebbe mantenuto costante si sono rivelate esatte, e questo non sorprende.

Nel capitolo “Assicuratori” del Rapporto, questo dato viene approfondito grazie ad un’analisi dei premi applicati dai maggiori soggetti del settore; quest’anno  la “rosa” include Aetna International, Allianz Worldwide Care, AXA PPP Healthcare, Bupa Global, Cigna Global, William Russell and Integra Global.

Lo studio analizza le performance di questi assicuratori nell’anno appena trascorso, nonché la media di inflazione sul quinquennio passato. Il tasso d’inflazione però presenta delle notevoli fluttuazioni, tra il 3,86% e il 19,64%, a seconda dell’assicuratore e dei piani che vengono preso in considerazione: è chiaro che tali variazioni sono influenzate dalle diverse politiche interne e dalle diverse vicende degli assicuratori, ma è importante sottolineare come, ancora una volta, per ciascun soggetto il tasso d’aumento rimanga invariato se paragoniamo il 2015 al 2016.

Attenzione: nel 2016 Allianz Worldwide Care ha mantenuto il suo primato come assicuratore con il più basso tasso globale d’aumento (ricordiamo che “globale” significa che vengono considerate le polizze vendute da Allianz nel 2016 in tutto il mondo!).

Ed Aetna International (Interglobal) si distingue invece per avere la più bassa media d’aumento dei piani assicurativi sul periodo dei cinque anni.

Sono nomi da tenere a mente, ricordando però che non stiamo parlando dell’economicità dei piani in senso assoluto, bensì dell’aumento del loro costo da un anno all’altro.

In parole povere, se sceglieste di acquistare una assicurazione medica in Cina da una di queste compagnie, non sarebbe certo quella dal costo più basso disponibile sul mercato, ma presumibilmente il costo del vostro premio subirebbe anche per il prossimo anno/prossimi anni un’inflazione annuale più bassa rispetto alle coperture assicurative vendute da altre compagnie.

Sorge spontanea la domanda: quali sono gli elementi che influenzano la fluttuazione dei costi di una assicurazione medica in Cina?

Ogni anno Pacific Prime analizza le variabili e le dinamiche del mercato, e le conseguenti decisioni strategiche degli assicuratori. Per l’anno 2016 sono stati confermati 4 fattori chiave:

  • costante sviluppo di nuove tecnologie medicali
  • sovra utilizzazione delle cure medico-sanitarie da parte degli utenti-pazienti
  • aumento dei compensi/parcelle per  lo staff medico
  • risorse sanitarie sbilanciate.

A questi si aggiungono i 3 fattori nuovi già schematizzati in apertura di articolo:

  • la sempre maggiore disponibilità delle succitate tecnologie
  • il cambiamento della demografia geografica
  • l’incertezza economica a livello mondiale.

 

Aumento dei costi per diverse aree regionali.

Questa è forse la parte che interessa di più gli acquirenti: i dati riportati in questa sezione danno un’idea di che aumento aspettarsi per l’area geografica in cui vivete o lavorate. Considerate che, se per la vostra area geografica i premi mostrano un aumento annuale inferiore alla media, potete ritenervi soddisfatti di aver scelto un assicuratore stabile. Mentre se i premi mostrano un incremento maggiore della media annuale, potreste considerare di optare per nuove soluzioni assicurative con l’assistenza degli operatori Pacific Prime.

Nel rapporto 2017 troverete il mercato asiatico analizzato per primo, con la campionatura di 6 paesi “tipo” per la regione:

  • Hong Kong
  • Cina
  • Singapore
  • Indonesia
  • Filippine
  • Tailandia
  • Dubai (campione per il Medio Oriente)

Nota dolente: l’Asia – che ha avuto per il 2014 e il 2015 un tasso di inflazione sui premi pari al resto del mondo, mostra invece per il 2016 un aumento maggiore rispetto alle altre aree geografiche. Il tasso medio della regione è salito infatti al  9.9%.

Le ragioni di tale aumento, diverse per regione, sono indicate nel rapporto sotto le voci specifiche per ciascun paese.

Notate che per l’Asia in particolare l’invecchiamento della popolazione è una preoccupante novità che comincia ad incidere sulle risorse economiche (considerate ad esempio la ben nota questione del figlio unico in Cina per esempio, che è causa diretta di una sproporzione tra anziani e giovani contribuenti in Cina). Se le risorse governative a supporto di un’aumentata domanda nel campo dell’assistenza medico-sanitaria si riducono, i prezzi aumentano.

Inoltre stiamo assistendo a nuove dinamiche nel movimento degli espatriati nelle diverse regioni asiatiche.  Gli espatriati sono stati fino ad ora il “mercato principale” dei prodotti assicurativi sanitari privati ed i movimenti di questa categoria intorno al globo un importante indicatore di riferimento per i trend del mercato; ad oggi la figura tradizionale dell’espatriato, con un pacchetto cospicuo di benefits inclusivo di costose coperture assicurative, sta scomparendo, e la domanda della copertura sanitaria è sempre più guidata dalle esigenze dei residenti o dei cittadini benestanti delle diverse aree regionali.

Cosa succede in Cina?

Assicurazione medica in Cina

A partire dall’avvio delle riforme del 2009, il sistema sanitario Cinese ha visto aumentare notevolmente gli investimenti per espandere la rete delle infrastrutture. Il più recente piano quinquennale, avviato nel 2015, ha promesso di garantire a tutti i cittadini cinesi accesso ai servizi pubblici sanitari entro il 2020; contestualmente la domanda di un buon standard di servizio è cresciuta via via che la classe media cinese ha potuto permettersi l’acquisto di coperture assicurative private sia nazionali che internazionali.

Nel paese il tasso d’inflazione dei premi ha continuato a crescere e la media attestata per il 2016  è del 12.06%.

Grande impatto hanno avuto fattori specifici per il mercato cinese: il mercato delle assicurazioni sta maturando rapidamente; una crescente fetta di clientela ha ora i mezzi per acquistare buone coperture assicurative, e le aziende considerano l’offerta di una copertura sanitaria per i propri dipendenti come un benefit importante per attirare lavoratori specializzati e di alta qualità.  E’ il consueto meccanismo domanda offerta, aumenta la domanda di buone coperture assicurative, aumentano i costi dei premi (cliniche ed ospedali che offrono ottimi servizi e strutture costano di più).

L’intervento regolatore del governo nel settore assicurativo è un fattore aggiuntivo che influenza il trend inflazionistico. Ad esempio: le compagnie assicurative si trovano ad affrontare possibili nuovi costi per conformarsi alle recenti norme imposte dal governo per la regolamentazione del mercato domestico.

Assicurazione medica a Hong Kong

 

 

La città è tradizionalmente (per fattori storico-economici e sociali) una delle aree a maggior costo in Asia per le cure mediche, specialmente se effettuate presso le cliniche e gli ospedali privati. Inoltre una delle strategie del governo per ovviare al problema dei lunghi tempi di attesa della sanità pubblica, è stata di spingere i pazienti verso le strutture private.

Il livello dei costi di queste strutture influenza direttamente l’aumento dei premi delle polizze per chi risiede a HK. Se, per motivi vari e diversi,  il trend inflazionistico aveva subito una leggera flessione per il periodo 2009-2014, i numeri del 2016 indicano un cambiamento di direzione in senso opposto, con un aumento dei premi del 12,1%, il secondo più alto dato annuale dal 2009.

Questo è tutto per ora, se volete limitarvi ad una generale panoramica. Se desiderate invece approfondire ed esplorare il Rapporto IPMI, pubblicato in lingua inglese, vi invitiamo calorosamente a scaricarlo dal sito di Pacific Prime con un semplice click: http://bit.ly/2ldZDk6;  oppure a ritornare su queste pagine tra una quindicina di giorni per continuare una comoda lettura in italiano per punti chiave.

 

Se desiderate saperne di più, o se volete avere maggiori informazioni sulla vostra assicurazione medica in Cina per espatriati per Shanghai, Pechino, Canton e ogni altra località cinese, o per i vostri viaggi in Asia, non esitate a contattare PACIFIC PRIME, consulente assicurativo internazionale, specialista del mercato cinese. www.pacificprime.com

Paolo Bonomi, il tuo contatto in italiano a Pacific Prime

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