Comprare online in Cina


 

Per chi arriva dall’Italia, acquistare online spesso e’ più un’opzione remota che un’abitudine consolidata.

Vivendo pero’ in Cina e non solo a Shanghai, sapersi muovere in questo mercato “virtuale” spesso offre un grande aiuto con risparmio di tempo oltre che di denaro, per non dire il fatto che spesso online si trovano cose che in citta’ servirebbe girare per ore a trovarle, a volte anche senza risultato. La cosa riguarda ancora di più chi vive in altre citta’ cinesi dove l’offerta di articoli nei negozi e’ diversa o inferiore a quella che si può avere a Shanghai.

Iniziamo quindi da alcuni punti fondamentali nell’online shopping che sono:

a) il fatto che i siti sono quasi esclusivamente in cinese

b) dover settare il sistema di pagamento online

Queste questioni sono importanti ma ci sono anche scappatoie possibili, parliamo della prima.

Su taobao.com per esempio, o jd.com potete anche cercare digitando i prodotti che cercate in inglese, qualche risultato anche se magari non precisissimo viene fuori, oppure con il pinyin, la trascrizione alfabetica latina della pronuncia cinese.

Va bene anche questo per iniziare, poi una volta dentro e con l’aiuto di varie finestre di suggerimenti con foto si può anche arrivare al punto.

Altro aiuto può arrivare da conoscenti, colleghi o amici cinesi che potranno fare per voi la ricerca o inviarvi le parole in caratteri cinesi da cercare.

Seconda questione, pagamento.

Per impostare un pagamento online si utilizza zhifubao.com, anche noto come alipay.com, praticamente il paypal cinese per rendere l’idea. Quindi ci si deve aprire un account – una cosa facile – e, forse più problematico, settarlo sul vostro conto in banca per addebitare le ricariche periodiche delle somme che vorrete sistemare sul vostro conto alipay.com.

Il problema per noi stranieri e’ che nelle procedure di registrazione viene richiesta la I.D. cinese, che non abbiamo, e il passaporto non e’ considerato. Quindi collegare direttamente il vs conto bancario con Alipay e’ al momento un poco arduo.

Pero’ c’e’ un modo per aggirare l’ostacolo: avendo un conoscente cinese potete dare a lui/lei la somma da accreditare sul vostro alipay che poi utilizzerete per i vostri pagamenti online.

Oppure se avete qualcuno che vi deve del denaro, anziché farvelo dare in contanti o versare in banca potete farveli accreditare sul vs conto alipay.com, vi arriverà’ un messaggio di conferma dell’accredito.

Un altro modo e’ quello di aprire un conto alla Merchants Bank (= MB = ZhaoShang Yinhang 招商银行) che e’ una delle più informatizzate e meglio agganciate con alipay.

Fortunatamente in Cina aprire un conto in una banca e’ facile e costa 1-2 euro, e con MB si possono fare ricariche massime di 500 yuan al giorno sul vs conto alipay senza particolare fatica.

Ultima via di fuga sul pagamento: alcuni siti, come ad esempio Jd.com, Yihaodian.com e altri accettano anche pagamenti alla consegna, addirittura con POS. Chi scrive ha acquistato su Jd.com un telefonino Xiaomi (peraltro consigliato, e’ fantastico!) pagandolo con carta alla consegna 1.499 RMB, con tanto di garanzia, imballo originale, etc.

Da poco e’ stata attivata anche per i non possessori di I.D. cinese la funzione di pagamento online su Wechat, quindi e’ possibile pagare bollette, biglietteria o versare soldi a privati in questo modo, ma ancora non per quanto riguarda le cose acquistate sui maggiori siti di online shopping, ma sara’ solo questione di tempo…

Vediamo un attimo cosa si può’ comprare e dove nei siti di online shopping in Cina.

Diciamo subito che i motivi per cui l’online shopping e’ così’ sviluppato in Cina sono principalmente:

  • Affidabilita’ e bassi costi di spedizione: sempre più’ spesso il costo di spedizione e’ incluso nel prezzo, altrimenti e’ nell’ordine di 5-20 yuan a seconda del peso e dell’origine della merce. I tempi sono rapidissimi, merce spedita da Guangzhou nel sud della Cina arriva a Shanghai in 2-3 giorni anche.
  • Reperibilita’ prodotti, concorrenza e ampiezza del mercato: muoversi in citta’ diventa sempre più’ problematico e dispendioso in termini di tempo ed economici, inoltre la grandezza del territorio cinese spinge chi vende a trovare mercati in altre citta’ da raggiungere nel modo più’ veloce ed economico possibile.
  • La competizione tra venditori e la necessita’ di trovare spazio vitale per i propri prodotti spinge tantissimi a cercare clienti online. Questo offre anche un sacco di informazioni sugli acquirenti e da’ modo di solleticare futuri acquisti con mailing adeguate e algoritmi di preferenza impostati sui dati del cliente.
  • Non per ultimo, la dimestichezza dei cinesi con le nuove tecnologie informatiche che li spinge naturalmente a usare non tanto i pc per acquistare ma sempre di più’ i tablet e i telefonini da cui ordinare anche seduti in metro…
  • Continuo sviluppo delle modalita di pagamento online anche sui social (wechat, qq.com per esempio)
  • Connessione continua coi telefonini e tablet, anche nei tempi morti degli spostamenti
Quindi e’ tutto chiaro? Beh non e’ che si possa dire tutto in due righe ma approssimativamente il quadro e’ questo, importante e’ iniziare a smanettare e non farsi prendere dallo sconforto perché e’ tutto in cinese.

 

 

 

 

 

 

Leave a Comment