Come scegliere l’assicurazione medica piu’ adeguata per chi vive in Cina – vivishanghai.com


 

Come scegliere la vostra assicurazione medica e sanitaria ideale per la Cina: lo abbiamo chiesto a chi su questo ci lavora ogni giorno: Paolo Bonomi, consulente assicurativo di Pacific Prime Shanghai.

 

Vivere da espatriati in Cina, anche in una città moderna ed evoluta come Shanghai, è sempre una bella sfida, si sa! Per i neo arrivati e gli espatriati stagionati una delle necessità è sempre costruirsi un ombrello a prevenzione di ogni rischio legato ai problemi di salute, che si tratti di visite di routine, check up annuali, o, a maggior ragione, di possibili incidenti, ricoveri ed interventi di emergenza.

Districarsi tra le coperture assicurative mediche locali ed internazionali non è impresa da poco, comprendere la qualità e l’affidabilità degli assicuratori, i dettagli delle diverse coperture, quali benefits siano adatti ad una famiglia piuttosto che ad un’altra,  consuma veramente tempo ed energie mentali.

Ecco correrci in aiuto il broker assicurativo, una figura professionale che ha fatto della consulenza assicurativa la sua mission. Il servizio sempre gratuito, informato ed aggiornato in base alle fluttuazioni e alle novità del mercato assicurativo può eliminare la voce “scegliere l’assicurazione medica” dall’elenco dei problemi di chi risiede all’estero.

Per gli italiani a Shanghai il riferimento è Pacific Prime, accreditato ed ormai storico broker nella realtà non solo cittadina ma asiatica (i suoi uffici sono ad Hong Kong, Singapore e Dubai). Negli anni Pacific Prime ha potuto sempre schierare consulenti assicurativi di tutte le provenienze geografiche per assistere il cliente nella sua lingua madre e rendere l’acquisto della polizza assicurativa ancora più snello e scevro da incomprensioni.

Vivishanghai ha chiesto a Paolo Bonomi, uno dei consulenti di Pacific Prime che assistono la comunità italiana, qualche veloce consiglio su come scegliere la propria assicurazione medica e sanitaria quando ci trasferisce in Cina per lavoro, studio o anche solo temporaneamente come turista.

 

Paolo Bonomi, il tuo contatto in italiano a Pacific Prime

VVS: Ciao Paolo e grazie intanto per la tua disponibilità a spiegare un argomento che interessa molti che sono in procinto di venire in Cina per periodi medio-lunghi o anche solo brevemente per turismo: come valutare l’acquisto di un’assicurazione medica personale o per la famiglia.

Che ne dici se partiamo prima di tutto spiegando la differenza tra un broker assicurativo come Pacific Prime per esempio e una compagnia di assicurazioni?

Paolo: Il vantaggio di rivolgersi ad un broker piuttosto che direttamente ad una compagnia di assicurazioni sta nel fatto che con una sola richiesta si accede potenzialmente a tutto ciò che il mercato offre. I vantaggi in più che offre Pacific Prime sono in primo luogo la lunga esperienza essendo nel mercato da più di 10 anni, l’eccellente servizio clienti e il fatto che siamo tra i pochi ad avere la licenza ad operare in Cina. Il mondo delle assicurazioni sanitarie è molto spesso un mistero (soprattutto per chi, come noi, proviene da un paese che offre il sistema sanitario nazionale). I nostri servizi inoltre sono completamente gratuiti, non c’è commissione a carico del cliente.

VVS: Aiutate anche a scegliere coperture assicurative mediche per espatriati residenti in paesi diversi dalla Cina? O espatriati in Cina ma che viaggiano in altri paesi?

Paolo: Certo! Il servizio di consulenza e intermediazione per l’acquisto è rivolto agli expats in tutti i continenti. Sono solo una decina i paesi dove, per il momento, non abbiamo clienti. Quindi, se una persona o una famiglia si trasferisce in un’altra nazione per un breve periodo, in viaggio di piacere o sul lungo periodo per lavoro o studio possiamo aiutarlo a scegliere il prodotto più adatto alle sue esigenze.

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VVS: Per chi sa che presto verrà a lavorare, studiare o semplicemente viaggiare in Cina, quale è il momento per iniziare a pensare ad un’assicurazione medica?

Paolo: Le semplici polizze viaggio (che coprono un periodo di tempo limitato) possono essere relativamente economiche e semplici da capire, quindi non è necessaria una lunga pianificazione. Io consiglio anche, per chi si trasferisce come expat in Cina, l’acquisto in primis di una polizza sanitaria per viaggio che copra un paio di settimane ed un incontro immediato con Pacific Prime all’arrivo in Cina per discutere le esigenze personali e scegliere  una polizza a lungo termine per se e/o per la famiglia.

VVS: Ogni caso è diverso, lo sappiamo, ma ci potresti comunque fornire due o tre indicazioni di massima da valutare nella scelta di una polizza?

Paolo: Di fatto le più importanti considerazioni da fare sono relative proprio a informazioni meno accessibili al pubblico, ad esempio, la stabilità di un assicuratore in termini di aumenti annuali nel costo della copertura, la reputazione tra i medici e gli ospedali ed ovviamente varie considerazioni aggiuntive relative al paese in cui si vivrà. Questo penso che sia il più importante motivo per cui e’ sempre consigliato rivolgersi ad un servizio professionale. Inoltre, dato l’alto costo delle spese ambulatoriali, è necessario essere sicuri di acquistare un piano che offra il direct billing (il paziente non paga la visita o il ricovero ma sono la clinica e l’assicuratore a regolare direttamente la pendenza tra loro), almeno per la Cina, cosi’ da evitare di dover anticipare di propria tasca le spese medico-ospedaliere e attendere poi il rimborso dell’assicurazione.

VVS: Parliamo di famiglie in procinto di spostarsi in Cina o in Asia per lavoro, che formule sono di solito proposte dalle compagnie e che cosa coprono? Anche un’eventuale maternità?

Paolo: Il fulcro di ogni piano è la copertura per i ricoveri ospedalieri (chiamata inpatient). A quella si può aggiungere la copertura per i consulti ambulatoriali e per i medicinali (outpatient). Oltre a questi benefici principali, le assicurazioni offrono anche coperture secondarie come check-up annuali, spese odontoiatriche e maternità. Sopratutto per quest’ultima è necessario prendere in considerazione il fatto che esiste un periodo d’attesa tra il momento dell’attivazione del piano e l’effettiva entrata in azione  di tali benefici.

 

 

VVS: Facciamo un distinguo tra assicurazione sanitaria di viaggio e assicurazione medica per expat residenti all’estero, che differenze ci sono, che rischi ci sono a fare una e non l’altra?

Paolo: Se una persona risiede un un paese per più di sei mesi all’anno, non è più considerata in ‘viaggio’, quindi non avrebbe il titolo di acquistare ed utilizzare una polizza del genere. L’assicuratore dunque potrebbe con diritto rifiutare il rimborso a chi utilizza una copertura viaggio, ma di fatto vive e lavora nel paese per cui la copertura è stata acquistata; quindi è un trucchetto  “rischioso”. Inoltre la copertura per i viaggi è per definizione utilizzata sul breve periodo e per le emergenze e non offre né direct billing né continuazione di copertura in caso di rinnovo. Quindi, chi e’ in transito puo’ usare serenamente la copertura di viaggio, ma chi risiede in un paese deve scegliere una copertura assicurativa ad hoc per gli espatriati.

VVS: Che tipo di assicurazioni mediche si possono stipulare in questi casi, quali coperture consigliate e/o quali vengono maggiormente acquistate.

Paolo: In genere per residenti all’estero vengono acquistate le polizze sanitarie annuali. Sono naturalmente più onerose a paragone delle coperture viaggio, ma per quanto detto sopra sono la soluzione ottimale e più sicura.

VVS: Direct billing o altre forme di rimborso… qualche suggerimento da dare in proposito?

Paolo: Si tratta di due diverse forme di gestione delle parcelle mediche relative alle spese ambulatoriali. Tutte le compagnie offrono una lista di strutture convenzionate in Cina dove non è necessario pagare in anticipo e poi chiedere il rimborso. E’ veramente una comodità non dover aprire il portafoglio, compilare i moduli ed inoltrare le richieste alla compagnia. Ti evita parecchia burocrazia!

VVS: Poter comunicare nella propria lingua quando si tratta di valutare un’assicurazione medica e – quando necessario – poterlo fare soprattutto in caso di bisogno, quanto conta per un paese come la Cina? Pacific Prime che cosa offre in questo caso?

Paolo: Il nostro business model è basato, qui in Cina come nel resto del mondo, nel semplificare le assicurazioni e rendere accessibile e semplice un servizio altrimenti molto complicato. Per questo contiamo sulla versatilità linguistica del nostro team che al momento conta tre advisors italiani per nuovi sottoscriventi e due account manager italiani per assistere i clienti dal rinnovo in poi.

VVS: Succede spesso che i lettori di Vivishanghai ci consultino dall’Italia per conoscere il costo della vita in Cina e di conseguenza quali benefits debbano essere considerati in un contratto di lavoro…

Paolo: E’ sempre opportuno chiarire, quando l’azienda pare ignorarlo, che in Cina non è possibile accedere al Servizio Sanitario Nazionale, né ad un livello di servizi medici ed ospedalieri all’altezza di quelli italiani. Chi si trasferisce in Cina come expats non ha solo bisogno di un buono stipendio, ma anche che l’azienda copra una serie di servizi e benefici relativi alle cure sanitarie almeno di base. In molti non lo sanno, ma la Cina è tra i paesi più costosi al mondo per quanto riguarda la Sanità.

VVS: Le polizze offerte dalle compagnie assicurative locali (cinesi) appaiono a prima vista più a buon mercato rispetto ai noti assicuratori internazionali. Che differenze ci possono essere tra i due tipi di coperture e che cosa bisogna valutare in questo caso?

Paolo: Se la polizza offre un buon livello di copertura medica per la Cina, non ci dovrebbe essere molta differenza di contenuto e costi tra compagnia locale o internazionale. Se l’Assicurazione costa veramente poco, è probabilmente troppo bello per essere vero! In genere le polizze economiche hanno limiti (di copertura) estremamente bassi, clausole nascoste, esclusione degli ospedali internazionali e offerte di rinnovo a dir poco opinabili.

Grazie per ora Paolo, torneremo alla carica presto con altre domande.

 

Ai nostri lettori: se avete domande o dubbi sulle polizze assicurative sanitarie per la Cina potete contattare direttamente Paolo Bonomi di Pacific Prime via telefono o mail:

Paolo Bonomi: (+86) +86 21 2426 6523

Vittoria Depino: (+86) 138-1650-5280

Email: italiansales@pacificprime.com

Pacific Prime Insurance Broker – Shanghai

1329 Huaihai Zhong Rd (incrocio con Changshu Rd), 19th floor, Xuhui District, Shanghai

淮海中路1329号近常熟路,19楼,徐汇区

 

 

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