Priorità…


 

– dal blog L’aula F. In fondo, ad est

 

Lo ammetto.

L’argomento di oggi è prettamente rivolto ad un pubblico femminile….o forse no??

E’ una questione fondamentale e di estrema importanza, che richiede la massima serietà: parliamo di ceretta.

Dove fare una buona ceretta in quel di Shanghai? Questa sì che è una priorità, prima ancora di trovare un lavoro o un buon ristorante italiano.

Non mancano certamente centri estetici, elegantissimi in tutto tranne che nel prezzo, super waxing centers o negozietti improvvisati dove mentre ti spalmano ceretta ustionante  su una gamba, ti mettono lo smalto (che forse durerà fino al giorno dopo) sulle unghie dei piedi, ti offrono la solita tazza di acqua tiepida e intanto riescono a venderti anche un  completino intimo, che sicuramente non ti aiuterà nella conquista del principe azzurro.

Tranquille: arriva Karen.

Karen è una cinesissima 26enne, volutamente e fermamente single e lavora come estetista da otto anni, di cui i primi quattro passati in una lussuosissima spa e gli ultimi come libera professionista a domicilio. Ha capito che in questo modo si lavora e si guadagna meglio, si è più liberi e flessibili negli orari del lavoro e della vita privata: una piccola imprenditrice in pratica. E con le idee ben chiare.

Karen

 

Non ha e non vuole avere un sito web, dice di non averne bisogno, la sua forza è il passaparola e in una città di quasi 25 milioni di abitanti questo fa sorridere:  evidentemente la sua testardaggine funziona meglio di qualunque strategia di marketing. Infatti la maggior parte dei suo clienti è composta da  laowai (non ha problemi a comunicare con “hair” di tutto il mondo,) e potete trovarla su Wechat come “Karenfan”.

Dovete chiamarla una settimana prima dell’appuntamento desiderato perché, come dice giustamente lei, “Ho solo due mani e più di tanti peli non posso strappare”: fissate l’appuntamento, le lasciate l’indirizzo di casa e lei arriva con il suo motorino trendyssimo, richiedendo 30 yuan per il parcheggio se i kilometri per raggiungervi sono più di quattro (lei vive in zona Jing’an).

Driiin! Eccola, puntualissima e sorridente. Non vi aspettate la classica estetista, unghie perfette e sopracciglia tatuate. Lei vi ricorderà forse più una motociclista: capello corto, piccolina, morbida nelle forme anche se si prende costantemente in giro per le sue diete, si presenta in maglietta e pantaloni di tessuto tecnico Decathlon, scarponi Quechua che toglie prima di entrare in casa vostra.

Senza troppe parole va dritta in camera da letto, stende su questo il telo per non macchiare con la cera, ti sposta i comodini per cercare la presa più comoda e….che la ceretta abbia inizio. E con essa  la chiaccherata: grazie al suo inglese stentato ma comunque comprensibile, scopri un umorismo inaspettato che ti fa ridere, prendendoti in giro perché il tuo anello di fidanzamento ha un diamante troppo piccolo, o perché hai mangiato tante pizze e anche tu, come lei, devi dimagrire. E quando, a ceretta ultimata, le dico di darmi tutte le strisce usate per buttarle, lei mi risponde serissima “Cosa credi, le riciclo per la prossima cliente!” e scoppia a ridere probabilmente per la mia espressione.

Ti spiega che, non avendo da sostenere l’affitto di un negozio, riesce a mantenere prezzi molto bassi (almeno la metà di quelli che trovate in una normale spa): quando, provocandola le dico “Karen, i tuoi prezzi sono troppo bassi, dovresti alzarli, a tutti tranne a me!” lei sorride e risponde che la vita è dura per tutti, che lei non vuole arricchirsi con il suo lavoro, ma solo viaggiare e pagarsi il motorino.

Grazie a Karen, alle storie dei suoi viaggi, ai racconti della sua famiglia, alle foto dell’ultimo concerto a cui è andata, alle sue riflessioni su Berlusconi che conosce per via dei festini (riflettiamo un attimo su questo per cortesia…) e sulle differenze tra laowai e cinesi potete davvero imparare qualcosa in più su questa strana città e sui suoi abitanti: non è solo una seduta da un’estetista ma, se avrete un po’ di sana curiosità, un’occasione di scambio, di confronto, di conoscenza di una cultura che solo parlando con le persone si può provare a capire.

Ok, vorrete sapere se Karen fa la ceretta anche agli uomini. Si, ma solo schiena e petto. Una volta, mi raccontava seduta al tavolo di una gelateria italiana, il marito di una cliente le ha chiesto ceretta full e lei sorridendo ha risposto: “Chiedi a tua moglie, non a me!”. Fantastica vero?

Buona ceretta a tutte/tutti!

 

8 Comments

  1. DanielaS says:

    Ho provato sia ad aggiungere il numero sia il nome su wechat ma non funziona. Adesso ho provato a mandare a Karen un sms.
    Come posso altrimenti mettermi in contatto con lei?

  2. Sara says:

    Ciao! Qualcuno per caso sa dirmi se è riuscita a contattare Karen??

  3. Sara says:

    Ciao! Qualcuno alla fine è riuscita a contattarla questa karen??

  4. lauraf. says:

    Per chi mi ha scritto su wechat e per chi non l’ha fatto…questo il numero di karen 13788912736.
    Ha avuto qualche problema con wechat, neppure lei sa spiegare il perché’.
    Potete contattarla anche tramite sms!
    Ciao a tutte!!!

  5. michelacur says:

    Nemmeno io riesco a trovarla su we chat! aiuto!

  6. Missiletto88 says:

    Non riesco a trovare Karen su wechat. Help me! 🙂

    • lauraf. says:

      Strano! Io l’ho sentita solo qualche giorno fa…avete provato con karenfan vero? Vi lascio il mio id wechat, così se volete potete scrivermi privatamente i vostri numeri e li posso girare a karen. Mi trovate come laurafax.

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