Come (non) aprire un ristorante in Cina


 

Che cosa succede quando un piccolo imprenditore armato delle migliori intenzioni si lancia in una impresa apparentemente fattibile di aprire un ristorante in Cina? Va a finire che poi ci scrive un libro, un po’ per raccontare agli altri la propria esperienza, un po’ per una catarsi liberatoria di tutti gli stress inimmaginabili cui si e’ sottoposto per piu’ di un anno!

Storia di un ristorante italiano in Cina e’ un libro godibilissimo che in 163 pagine porta il lettore dentro il sistema burocratico cinese e davanti a una parata di personaggi, anche italiani e stranieri, in un mix che amalgama un po’ tutto nel calderone dell’improvvisazione e della buona sorte.

Sempre ironico e scanzonato nonostante le difficolta’ che si parano di fronte ogni giorno e un investimento sempre a rischio di crollare, il libro – una autobiografia imprenditoriale autentica – e’ una collezione di scene esilaranti e umorismo, una armata Brancaleone di avvocati, manager inconcludenti, uffici governativi, parenti, conoscenti, interpreti, camerieri, sedicenti chef e clienti spaesati in quel di Tianjin raccontati con un tono che e’ una miscela piacevolissima di Kafka, Fantozzi, Alice nel Paese delle Meraviglie.

Storia di un ristorante italiano in Cina

Di Giovanni Messina

Formato Kindle su Amazon.it, Eur 2.89

 

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