All’attacco contro l’influenza stagionale


A cura di Eleonora Pallavicino, editor per Pacific Prime, broker assicurativo internazionale (vedi box in fondo all’articolo)

Sta per arrivare!

Purtroppo no, non stiamo parlando (non ancora) del Natale nonostante a Shanghai siano già comparsi in abbondanza gli addobbi; ci riferiamo purtroppo all’influenza dato che la stagione influenzale è al via,  qui in Asia come in Europa.

Novembre e dicembre sono i mesi in cui si cominciano a verificare i primi casi, con un picco previsto come di consueto tra fine dicembre e febbraio.
Le campagne vaccinali sono in atto da fine ottobre fino a  dicembre: questo infatti è il periodo raccomandato per la vaccinazione.
Come molti sanno l’influenza è una malattia ben più seria di un raffreddore ed è causata da differenti gruppi (ceppi) di virus: i sintomi dell’influenza possono essere più intensi e durare più a lungo; in casi estremi, e in categorie di persone a rischio, possono verificarsi complicazioni con necessità di ricovero e trattamenti specifici.
L’influenza stagionale è caratterizzata da sintomi noti, ossia malessere generale, stanchezza, inappetenza, febbre, tosse generalmente secca, mal di testa, dolori muscolo-scheletrici, mal di gola e raffreddore. Generalmente la condizione si risolve in una settimana circa anche se la tosse può essere intensa e durare anche per più di due settimane.
Le complicazioni possono includere bronchite, polmonite. sinusiti, infezioni alle orecchie ecc.
Le categorie a rischio – per le quali il vaccino anti influenzale 2018/19 è fortemente consigliato –  includono donne in gravidanza al secondo o terzo trimestre, anziani al di sopra dei 65 anni, bambini piccoli tra i 6 mesi e i  5 anni, e persone che soffrono di patologie croniche come il diabete, malattie cardiovascolari, asma, malattie epatiche, del sangue, del sistema immunitario ecc. –
Consideriamo anche la nostra condizione di espatriati a Shanghai, città affollatissima e dalle particolari condizioni igieniche,  in cui il rischio di contagio può essere notevole, e il fatto che la maggioranza di noi, durante le feste natalizie, si troverà a viaggiare tra l’Asia e l’Europa, con voli aerei di lunga durata e ripetuti transiti attraverso gli aeroporti.
Anche per chi non fa parte delle categorie a rischio può dunque valere la pena di pensare a vaccinarsi.
Le cliniche internazionali di Shanghai hanno confermato il prossimo arrivo dei vaccini, anche se quest’anno c’è stato un piccolo ritardo. Al momento di caricare il post abbiamo infatti controllato ed è confermato che i vaccini non sono ancora disponibili, ma lo saranno a giorni. Si tratta in genere di vaccini d’importazione, o di vaccini preparati localmente ma con materiale importato e che sono certificati come “of safe and international standard flu-vaccine”. Il costo è modesto, un centinaio di rmb, e può essere comunque coperto da alcune polizze assicurative mediche che includano le vaccinazioni tra i benefits.
Tipi di vacciniI virus che trasmettono l’influenza sono raggruppati in:  “tipo A” che include due ceppi H1N1 e H3N2, e in “tipo B” che include i ceppi chiamati Yamagata e Victoria.
I ceppi virali inclusi nei vaccini possono essere 3 o 4 a seconda delle località e delle stagioni (vaccino trivalente/ quadrivalente) , e la composizione vaccinale subisce modifiche annuali in base alle mutazioni dei ceppi circolanti. Quindi non è sufficiente aver fatto la vaccinazione anti influenzale una volta per essere a posto; per avere una protezione efficace occorre ripetere l’inoculazione all’inizio di ogni nuova stagione influenzale.
Il vaccino non può causare la malattia perché NON contiene il virus attivo, bensì frammenti virali inattivi.
La somministrazione del vaccino avviene in genere per via intramuscolare con una puntura nel deltoide del braccio; nei bambini sotto i due anni è consigliata invece l’iniezione nel muscolo della coscia.
Esiste anche un vaccino vivo attenuato, somministrato con spry nasale, che non pare essere disponibile in Cina e non è “di moda” neppure in Italia, ma viene utilizzato in alcuni paesi nordici.
Il vaccino è sempre monodose, annuale; ma per i bambini sotto i 9 anni che si vaccinano per la prima volta occorrono due dosi somministrate a distanza di 4 settimane l’una dall’altra.
La copertura comincia ad essere attiva circa dopo 15 giorni dall’iniezione e dura per circa un anno.
Effetti collaterali: nell’area in cui il vaccino è stato inoculato si può manifestare un leggero indurimento/dolenzia/arrossamento che si risolve in pochi giorni. Per un giorno o due possono manifestarsi leggeri sintomi simil-influenzali (debolezza, malessere, alterazione della temperatura).
Per chi presenta allergie gravi e rischio di reazione anafilattica ovviamente il vaccino non è indicato.
Curiosità: sapete che nel sud est asiatico è le stagioni influenzali sono due?  Non solo quella invernale tra dicembre e febbraio ma anche quella estiva tra maggio e luglio – i viaggiatori sono avvisati.
Prevenzione e attenzioni per limitare la diffusione del contagio. Dal momento che notoriamente l’influenza si diffonde facilmente attraverso goccioline di saliva o secrezioni nasali (starnuti, colpi di tosse) e il contatto con superfici contaminate, è importante coprirsi con un fazzoletto in caso di tosse o starnuti, l’eventuale uso di mascherine in ambienti affollati e mezzi pubblici, e il ripetuto lavaggio delle mani e della faccia. In caso in cui non siate (ancora) vaccinati e presentiate sintomi simil-influenzali è importante che restiate a casa per evitare di contagiare altre persone e per evitare complicazioni, e rimaniate a riposo con un buon livello di idratazione.

Se avete letto questo  testo, probabilmente siete molto attenti alla vostra salute.

Allora dovete sapere che è importantissimo, vivendo in Cina da espatriati, avere una protezione sanitaria assicurativa che provveda ad ogni vostra esigenza medica e renda voi e la vostra famiglia adeguatamente protetti.
Per trovare la miglior assicurazione medica a copertura dei vostri bisogni, il modo più semplice è di rivolgersi ad un broker assicurativo, il cui expertise e la cui intermediazione sono completamente gratuiti. I consulenti dell’ufficio Pacific Prime di Shanghai sono in grado di comparare i piani di molteplici assicuratori per aiutarvi nella scelta.
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