Legally speaking: importazione di prodotti alimentari…


Rubrica di questioni legali a cura dell’Avv. Carlo Geremia, per leggere altri interventi visita la pagina del blog in VVS

 

IMPORTAZIONE DI PRODOTTI ALIMENTARI IN CINA: CONSIDERAZIONI LEGALI

Gli aspetti legali attinenti all’importazione di prodotti alimentari in Cina sono molteplici. Qui di seguito si accennerà a:

  • etichettatura;
  • conformità agli standard nazionali (GB);
  • requisiti per la costituzione di una società dedicata all’importazione e vendita all’ingrosso di prodotti alimentari.

Etichettatura

I prodotti alimentari importati e offerti in vendita in Cina devono avere un’etichetta in Cinese. L’etichetta deve comprendere di regola le seguenti informazioni:

  • denominazione del prodotto;
  • ingredienti;
  • proporzioni degli ingredienti;
  • peso netto;
  • nome del produttore;
  • nome ed indirizzo dell’importatore e distributore;
  • date e istruzioni per la conservazione;
  • codice degli standard del prodotto;
  • grado di qualità.

Non di rado irregolarità (vere o presunte) dell’etichettatura possono essere di ostacolo all’importazione di prodotti alimentari in Cina.

 

Standard nazionali (GB)

Per ciascuna categoria di prodotti alimentari sono fissati anche degli standard massimi di tolleranza di microorganismi patogeni, metalli pesanti, pesticidi, fitofarmaci, medicinali veterinari o altri residui di sostanze tossiche per la salute nonché i dosaggi di additivi consentiti.

E’ consigliabile, prima di avviare le pratica per l’importazione in Cina di un prodotto alimentare, verificare se esistano degli standard nazionali applicabili e, se esistono, se il prodotto in questione è conforme.

 

Società per l’importazione e vendita di prodotti alimentari

La costituzione di una società per l’importazione e vendita di prodotti alimentari in Cina presenta delle particolarità rispetto alla costituzione di una società commerciale “ordinaria”.

Il procedimento per la costituzione di una società a capitale straniero in Cina comprende, di regola, le seguenti fasi:

  • pre-approvazione della denominazione sociale (in cinese);
  • approvazione del progetto di investimento da parte del Ministero del Commercio (o del suo dipartimento locale competente);
  • registrazione della società con l’Amministrazione dell’Industria e del Commercio, con il conseguente ottenimento della personalità giuridica sancito dal rilascio del certificato di registrazione (cd business licence);
  • registrazioni e adempimenti successivi alla business licence, come, ad esempio, registrazione con l’ufficio delle tasse, apertura dei conti bancari, ecc.

Una società d’importazione di prodotti alimentari necessita anche di queste licenze:

  • licenza per la circolazione di prodotti alimentari (食品流动许可证), da ottenersi dopo l’approvazione del progetto di investimento ma prima del rilascio della business licence. L’autorità competente al rilascio di questa licenza è la stessa Amministrazione dell’Industria e del Commercio. Questa autorità effettuerà un sopralluogo presso quelli che saranno gli uffici della società per verificarne l’idoneità. Successivamente, svolgerà attività di sorveglianza e controllo sull’operato della società anche sotto il profilo della sicurezza alimentare. I controlli saranno particolarmente stringenti in caso di importazione di alimenti per bambino, latte in polvere in particolare. Circolano inoltre voci più o meno ufficiali che la competenza al rilascio di questa licenza sarà in un prossimo futuro trasferita dall’Amministrazione dell’Industria e del Commercio all’Amministrazione per gli Alimenti e i Medicinali. Questo lascia presagire maggiori formalità e controlli per l’ottenimento di questa licenza e per lo svolgimento delle attività per cui viene rilasciata;
  • licenza per la vendita all’ingrosso di alcoolici (酒类批发许可证), da ottenersi dopo l’emissione della business licence della società. E’ necessaria, ad esempio, per l’importazione e vendita di prodotti come il vino.

La situazione da un punto di vista normativo diventa più complessa nel caso in cui l’importazione e vendita di prodotti alimentari comporti attività di manipolazione degli stessi (per esempio travasi in confezioni più piccole), oppure in caso di vendita al dettaglio. In queste ipotesi, ulteriori licenze saranno necessarie.

 

Avv. Carlo Geremia

autore del blog Cinalegalmenteparlando.com 

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