Matrimonio in Cina, come fare e dove


 

Come e dove sposarsi in Cina: procedure da seguire per il matrimonio tra cittadini stranieri e cinesi (informazioni aggiornate a marzo 2014).

 

Per chi avesse intenzione di sposarsi in Cina con un/a cittadino/a cinese, quello che segue e’ un piccolo vademecum sulle pratiche da fare e documenti da presentare per il matrimonio.

Intanto va chiarito che in Cina ci si sposa OBBLIGATORIAMENTE nella citta’ o paese in cui e’ registrata l’HUKOU (户口,  o residenza) di uno dei due futuri coniugi. Nel caso di matrimonio misto tra bendiren 本地人 (locali) e laowai 老外 (stranieri), il matrimonio dovra’ essere registrato per forza all’ufficio matrimoni con cittadini stranieri 涉外婚姻登记处 del capoluogo della provincia di appartenenza dello HUKOU della parte cinese. Non e’ detto infatti che se la vostra futura meta’ vive e lavora a Shanghai ne abbia anche la residenza, molto spesso la residenza rimane nella citta’ di origine, non essendo cosa facile trasferirla.

In ogni caso, ovunque vi sposiate in Cina, sarete sorpresi dalla velocità con cui – burocraticamente – si svolge un matrimonio: la vostra futura moglie avra’ infatti tutti i documenti gia’ pronti sotto il letto da tempo immemorabile perché non aspettava altro, e i tempi biblici della burocrazia italiana diventano qui invece snelli e rapidi, per cui ambasciata o consolato vi rilasciano i documenti richiesti in men che non si dica (questo per gli iscritti AIRE, in caso contrario dovrete produrre quello che serve dalla vostra anagrafe in Italia, almeno potete sempre accampare questa scusa…).

PARTE PRIMA LA REGISTRAZIONE DEL MATRIMONIO IN CINA

Non esistendo in Cina la pratica medievale delle pubblicazioni, si va a diretti e senza appuntamento all’ufficio matrimoni con cittadini stranieri 涉外婚姻登记处 del capoluogo della provincia in cui si trova la hukou del cittadino/a cinese. La registrazione e’ veloce e indolore: si compila un modulo in inglese e cinese, si firma, si presentano i documenti di cui sotto, si paga il tributo e si e’ sposati agli occhi dello stato cinese. La parte cinese leggera’ un’auto-dichiarazione in cinese, la parte straniera ne leggera’ una in inglese (tra l’indifferenza generale…). Vengono rilasciati due libretti rossi (chiamati jiehunzheng 结婚证) con tanto di foto della coppia sposata (foto unica con i due volti, sfondo rosso, viene fatta sul posto compresa nel costo!). Non serve nemmeno il testimone!

Voi come stranieri dovete produrre:

1. Passaporto valido e con regolare visto, anche turistico e’ ok

2. Certificato di stato civile (ovviamente single), OPPURE nulla osta al matrimonio, in ogni caso in originale italiano e traduzione cinese.

Questa distinzione (la # 2) e’ importante perche’ varia da provincia a provincia, per Shanghai e’ richiesto il certificato di stato civile e anche il consolato ve lo confermera’, per altre zone vi diranno – giustamente – di informarvi voi a scanso di equivoci, naturalmente sara’ la vostra meta’ a farlo chiamando l’ufficio matrimoni (misti) di competenza nel capoluogo di provincia della sua HUKOU e farvi dire se stato civile (单身证明) o nulla osta.

Chiarito questo, se siete iscritti A.I.R.E. ve lo fanno subito al vostro consolato previo appuntamento, scrivete una mail a:

Pechino: consolare.pechino@esteri.it

Shanghai: consolare.shanghai@esteri.it

Canton:  consolare.canton@esteri.it

altrimenti se non siete AIRE va richiesto alla vostra anagrafe in Italia. Consigliato comunque consultare le relative sedi.

Nota: In Cina a volte possono nascere dei problemi di chiarezza per i certificati, per cui se dovete andare in un’altra citta’ o provincia per il matrimonio, per non tornare indietro a mani vuote per qualche cavillo anagrafico e’ sempre meglio che la parte cinese si porti dietro anche le shenfenzheng 身份证 (carta identita‘) dei genitori e anche la lorhukouben 户口本 perché va indicata chiaramente anche la paternita’ nel certificato di nascita del cittadino cinese che e’ richiesto per la trascrizione in Italia!

I requisiti per unioni matrimoniali tra residenti della municipalità di Shanghai e residenti di HK, Taiwan, Macao, cinesi d’oltremare (huaqiao), stranieri/e (questi ultimi detti anche laowai) sono i seguenti:

• Età superiore a 22 anni per gli uomini, 20 per le donne.

• I futuri sposi devono contrarre matrimonio in totale libertà e secondo la propria volontà.

• Non devono essere parenti sotto il 4rto grado.

• Non devono soffrire di alcuna patologia giudicata non idonea al matrimonio.

PARTE SECONDA, TRASCRIZIONE DEL MATRIMONIO PRESSO SEDE ITALIANA

Dopo la fase 1) di registrazione del matrimonio in Cina dovete procedere alla fase 2) che riguarda la trascrizione dello stesso alla vostra anagrafe italiana, cosa che viene eseguita nella vostra sede consolare di competenza (Pechino, Shanghai o Canton) e che si compone di due parti:

  1. TRADUZIONE IN LINGUA ITALIANA E NOTARIZAZZIONE 公证 dell’atto di matrimonio e del certificato di nascita del coniuge cinese.
  2. LEGALIZZAZIONE 认证 degli atti sopra notarizzati, eseguita dal Foreign Affair Office (FAO) 省外事办 della provincia dove vi siete sposati. Vi chiederanno se volete la cosa come danrenzheng 单认证 o shuangrenzheng 双认证. Con la prima intendono mandare gli atti legalizzati a voi che poi trasmetterete alla vostra sede consolare di competenza per la legalizzazione da parte italiana. Nella seconda invece si intende la procedura completa che prevede legalizzazione cinese, invio a sede italiana che rimanderà’ i documenti legalizzati a sua volta al FAO che poi li trasmetterà a voi. Questo richiede almeno una ventina di giorni mentre nel primo caso (danrenzheng) bastano 2-3 giorni per spedirvi il tutto e poi farete voi la legalizzazione alla sede consolare. Le sedi consolari italiane di solito consigliano il danrenzheng.

Potete nello stesso giorno fare a) la registrazione del matrimonio, poi andare b) al Notary per la richiesta di traduzione e notarizzazione degli atti, che prendera’ una settimana circa. Una volta eseguita, ve li possono anche spedire via corriere, solo che poi dovrete procedere alla LEGALIZZAZIONE degli stessi atti presso il FAO della stessa citta’. Per evitare di tornarci, cercate di trovare sul posto una agenzia pratiche che si occupi della cosa o un parente, amico o ex del/la vostro/a sposo/a.

Foto: ricordatevi di portare sempre per sicurezza almeno 2 foto vostre e del coniuge a colori, grandezza 2.5 inch per i documenti, per non dover correre a cercare un fotografo nei dintorni!

Riportiamo per chiarezza i requisiti richiesti dalle sedi consolari italiane in Cina per la trascrizione del matrimonio:

Dopo aver contratto matrimonio, al fine della trascrizione dell’atto in Italia (e rilascio del visto italiano al vostro coniuge) è necessario che il/la connazionale presenti all’Ambasciata o Consolato di riferimento 1) l’atto di matrimonio e 2) il certificato di nascita del coniuge cinese, che dovranno essere redatti seguendo le modalità di seguito indicate:

Rivolgersi al Notaio (公证 处) della città o della Provincia dove è stato registrato il matrimonio muniti della seguente documentazione:

1) L’atto di matrimonio (意大 利人的结婚证明: libretto di colore rosso dove appare prima il nome del/la cittadino/a italiano/a e di seguito quello del coniuge cinese)

2) il certificato di nascita del coniuge (中国人 的出生证明: dove dovranno essere chiaramente indicati nome, cognome, paternità, maternità, data e luogo di nascita )

Entrambi dovranno essere redatti a cura del notaio sotto forma di atti notarili (公证书) con allegata traduzione integrale in lingua italiana (per le traduzioni gli stessi uffici notarili si avvalgono di agenzie di traduzioni);

Gli atti notarili dovranno poi essere LEGALIZZATI (单认证) presso l’Ufficio degli Affari Esteri cinese (省外事办) – detto anche FAO – Foreign Affair Office – della provincia in cui è avvenuto il matrimonio.

Gli atti notarili tradotti e legalizzati andranno poi inoltrati dai due interessati in persona presso l’Ufficio Consolare di riferimento, che provvederà a trasmetterli per la trascrizione al Comune italiano di residenza del/la cittadino/a italiano/a.

 

Costi totali:

  1. Matrimonio: 409 yuan
  2. Notarizzazione degli atti: 200 yuan (cert. nascita dello sposo/a cinese e libretto rosso dello sposo/a italiano/a).
  3. Traduzione legale dei documenti: intorno ai 500-700 yuan.
  4. LEGALIZZAZIONE presso FAO di competenza: 160 yuan per il libretto rosso sposo/a straniero +80 yuan cert. nascita sposo/a cinese. Questo per la procedura danrenzheng (vedi sopra). Per la shuangrenzheng il costo raddoppia
  5. Legalizzazione presso sede consolare italiana: 150 yuan.
  6. Trascrizione italiana: 0 (iscritti AIRE, non iscritti verificare).

Tempi:

  1. Matrimonio: subito
  2. Notarizzazione e traduzione: 1 settimana circa
  3. Legalizzazione cinese: 2-3 gg.
  4. Legalizzazione italiana e trascrizione (contattare sede consolare)
Per le corrette procedure e documenti necessari alla trascrizione, scaricate il pdf in italiano/cinese Istruzioni Trascrizione Matrimonio come emanato dall’Ambasciata Italiana di Pechino.
Un utile specchietto compilato in cinese invece e’ scaricabile a questo link: Marriage-in-China (thanks to 陈静)

 

 

In ogni caso, prima di iniziare il tutto e’ sempre consigliato verificare preventivamente le informazioni presso le sedi consolari competenti agli indirizzi email dati sopra, oppure scaricare i pdf con le “istruzioni” presso i relativi siti.

Una volta eseguita la trascrizione presso vs sede consolare, potete chiedere il rilascio del visto al vostro coniuge. Per la procedura cliccare al link.

 

 

6 Comments

  1. Yarisley says:

    Buongiorno. Io sono una ragazza cubana residente in Italia dal 2012. Con regolare permesso di soggiorno e passaporto cubano valido.
    Vorrei andare in Cina… Sono innamorata di un ragazzo molto speciale di Nazionalita cinese di Dalia. Volevo sapere cosa devo fare per viaggiare in Cina? Vogliamo sposarci quando lo raggiungo. Come dovrei fare? Aiutatemi per favore. Grazie

  2. Simone says:

    Ciao,
    è circa un mese che mi sono sposato in Cina,
    Adesso sto studiando come poter ottimizzare i tempi e i costi per il riconoscimento del matrimonio cinese nel registro di stato civile italiano… ed ho varie domande alle quali, spero qualcuno mi possa rispondere:
    1) Mia Moglie non ha il certificato di nascita e il suddetto notaio di Wuhan (al telefono) le ha detto di rivolgersi alla polizia della sua cittadina di origine… Potreste per favore confermarmi che mia moglie può richiedere il certificato di nascita direttamente dal notaio che lo traduce e lo autentifica in Wuhan? Quale notaio? telefono, indirizzo?….
    2) Ho notato che se la legalizzazione presso l’ufficio affari esteri è richiesta ad Wuhan costa circa 1400RMB, e prende due settimane, mentre se richiesta al MFITS di Pechino, la rilasciano in giornata e costa 350RMB. Considerata la grande differenza di costo e di tempi, mi viene da pensare che uno degli articoli che ho letto sia molto sbagliato… potreste per favore confermarmi o darmi un indirizzo o telefono da chiamare per chiedere quale sia la attuale realtà?
    3) Considerato che il modulo scaricabile dal sito Consolare per la richiesta del riconoscimento del matrimonio straniero in Italia prevede una sola firma (quella del cittadino italiano), non ho ben capito perché si debba andare a Pechino in due per una semplice legalizzazione di documenti… sapete dirmi la “ratio” o eventualmente se fosse possibile far fare tutte le traduzioni e legalizzazioni da una agenzia, per lasciare a noi stessi il solo fisico compito di recarsi all consolato per la richiesta di registrazione finale?

    • admin says:

      premesso che non siamo una agenzia ne’ possiamo risolvere la questione ne’ abbiamo numeri di telefono di tutti, dato che in Cina ci sono spesso problemi legati a hukou e certificati mancanti o incompleti, l’unico modo e’ quello di sentire le autorita’ cinesi e seguire le loro direttive. Idem per la legalizzazione, va fatta nelle sedi da loro indicate. Per il resto non ho capito se ha gia’ contattato il consolato che in merito ha certamente piu’ voce in capitolo di noi. Quello che ha letto nel post sono indicazioni di massima in base a esperienze recenti ma per come abbiamo capito ci sono diversi casi che riportano eccezioni specialmente legate a documenti mancanti o direttive diverse date dagli uffici delle varie citta’. Comunque in modo o nell’altro si fa, come ho visto e’ una volta iniziato il percorso che si trovano vie e magari scorciatorie, verifichi le informazioni che danno da una parte con l’altra, quello che dice la parte italiana verificarlo anche con quella cinese giusto per non fare un sacco di strada per niente, e viceversa.

  3. dimitri says:

    I’ll Marry my future Wife on next September 2015. Sincerely, dimitri

  4. dimitri says:

    Yes. I’ll Marry with my future Wife in the period: 1 – 15 september 2015! Sincerely, dimitri Milan ITALY

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