Medi-Cina: Tempo di vacanze, ma fare attenzione alla protezione solare


 

Medi-Cina e’ una rubrica di salute a cura della Dott.ssa Kyoko Morishita, direttrice Delta West Clinic, Shanghai

 

Oggi vorrei parlare delle creme abbronzanti a protezione solare, che negli Usa sono regolate come medicina OTC, mentre nella UE come cosmetici.

In generale gli ingredienti chimici (Octocrylene, Oxybenzone) assorbono le radiazioni ultraviolette mentre altri ingredienti naturali (zinco, titanio, etc) le bloccano. Negli ultimi anni sono stati messi sul mercato prodotti con formule efficaci di combinazioni chimiche anti UV-A e UV-B assieme a bloccanti naturali per UV.

Gli UV-A sono responsabili dell’invecchiamento precoce della pelle, specie nella formazione di rughe mentre i raggi UV-B sono tra i maggiori responsabili di cancro alla pelle. E’ il caso quindi di proteggere la pelle da entrambi i fattori.

Il fattore protettivo SPF (Sun Protective Factor) offre informazioni sulla protezione contro UV-B mentre e’ ancora aperta la discussione sul metodo da usare per la misurazione della protezione da UV-A. Alcuni cosmetici hanno stelle o croci a indicare la forza di protezione contro UV-A.

La protezione reale e’ alterata dal grado di esposizione e dall’applicazione effettiva del prodotto. I dati di laboratorio sono riferiti solitamente per una applicazione di protezione solare pari a 2mg/cm2, mentre nella pratica lo spessore dell’applicazione e’ di soli 0,5 – 1,0 mg/cm2, risultando quindi in una protezione non adeguata.

La domanda e’ quindi: quanto dura l’efficacia di un prodotto, sei mesi, un anno?

E’ difficile dare una risposta precisa, di solito fanno fede le indicazioni riportate sulla confezione, anche se molto dipende dai componenti chimici che contiene, dai solventi, dalla confezione stessa e dalla temperatura a cui viene conservato.

Consigli sull’applicazione del prodotto

Come detto sopra, e’ importante usarlo abbondamente e frequentemente. La protezione dovrebbe essere applicata 15-30 minuti prima dell’esposizione al sole per permettere lo sviluppo di una protezione accettabile.

 

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