Non e’ mai troppo tardi… per niente


 

Leggendo troppo spesso ultimamente di pestaggi e intolleranza che avvengono nel nostro Paese (e nel mondo, ma la cosa non consola, anzi) verso quelli che chiamiamo “diversi”, pubblichiamo la storia recente di una persona che con grande coraggio, e a un’eta’ non piu’ verde, ha deciso di fare il grande passo verso la sua vera identita’. “Conosci te stesso” e’ il principio di fondo di questa storia.

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Non e’ mai troppo tardi, nemmeno per cambiare sesso. La notizia e’ seria e ogni facile ironia e’ fuori luogo riguardo la signora Qian Jinfan (钱今凡), che a 84 anni ha deciso di fare l’ultimo passo nel suo tormentato percorso verso la propria vera identita’. Qian e’ considerato il piu’ anziano transgender in Cina, dopo aver fatto outing con un’intervista rilasciata al Southern Metropolitan Daily.

Nato maschio nel ’28 a Jiaxing nella provincia del Zhejiang, Qian ha raccontato ai giornalisti di essersi sempre sentita intrappolata nel corpo sbagliato  fin dall’eta’ di 3 anni, ma di aver sempre dovuto tenere nascosta questa sua natura anche ai genitori, arrivando perfino a sposarsi a 54 anni. Nella sua vita e’ stato uno stimato critico d’arte e calligrafo, oltre che funzionario governativo a Foshan. Racconta Qian che e’ stato solamente nel 2008, compiuti 80 anni, che ha deciso di fare il passo decisivo iniziando a prendere ormoni femminili e a mostrarsi in pubblico vestito da donna. Poco dopo, in un atto liberatorio, ha scritto al Foshan Cultural, Radio, Television, News and Publication Bureau, dove lavorava spiegando la sua decisione. Temeva di perdere la sua pensione o di dover lottare contro problemi burocratici, si era preparata a una dura battaglia per difendere i propri diritti ma con sua grande sorpresa ha trovato comprensione e tolleranza.

Nel 2010 Qian ha deciso di completare la sua transizione a donna avviando le pratiche mediche per l’intervento decisivo. Secondo la legge cinese, per ottenerne l’approvazione bisogna dimostrare di vivere in tutto e per tutto come una donna per almeno due anni. Qian esce di casa, viaggia, fa la spesa vestito da donna, anche sua moglie, prima riluttante, ora l’accompagna nelle sue pubbliche uscite. Alcuni suoi amici l’hanno abbandonata, altri invece continuano a frequentarla dandole supporto. Nonostante i commenti e lo scherno della gente per strada, Qian e’ piu determinata che mai a percorrere fino alla fine la sua strada.

Alla domanda se fosse veramente disposta ad andare sotto i ferri ha ammesso che al momento da parte medica ci sono delle riserve sulla sua condizione dovuta all’eta’, e che solo tecniche avanzate, al momento non ancora disponibili, potrebbero limitare l’impatto sul suo fisico.

 

da: Shanghaiist + siti vari.

2 Comments

  1. Valerio says:

    Per carità, la signora ha tutti i diritti del mondo (certo che a 84 anni…). Questo sfoggio di tolleranza comunque sono sicuro sia dovuto al fatto che ormai mrs. Qian ha raggiunto una veneranda età. Dubito fortemente che se avesse avuto 25 anni ci sarebbe stata la stessa accoglienza!

  2. ileanapieretti says:

    sono contenta che anche la cina stia cambiando mentalita’ forza e avanti tutta!!

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