Pizza survivor’s Kit in China


 

Recentemente da alcuni post e conversazioni con amici e’ emersa una questione non da poco, e’ possibile farsi una pizza in casa, come a casa?

La risposta e’ certamente, con Rocco Laoshi, campano, prossimamente su questi schermi, abbiamo anche scoperto di avere un ricercatore della pizza fatta in casa, il che potrebbe presto portarci ad aprire un blog solo per questo!

Quando si vive all’estero si sviluppa immancabilmente quella che chiamiamo l’arte di arrangiarsi, ho visto gente farsi il formaggio in casa con dubbi esiti, cotechini poi mummificati, ma quel che conta e’ lo sforzo, perseverando si migliora sempre, no?

Ma la pizza e’ la pizza, e se siete stufi di ordinarne al vicino Pizza Hut o peggio ancora al Melrose Pizza, o vedervela consegnare gelida che manco un orso polare la mangerebbe dai vari delivery meglio che pensiate di farvela in casa.

Anche a Shanghai e’ possibile naturalmente, una volta fatto l’impasto, che richiede comunque poco tempo, lo potete sempre congelare per le prossime occasioni!

Ecco un piccolo vademecum passo-passo per la vostra pizza home made:

Forno 烤箱: se la vostra casa in Cina non ne ha uno, come spesso accade, potete sempre comprare un fornetto mobile, su Taobao ne trovate a centinaia per una cifra che va da 100 a 400 yuan per uno da 20-30 litri. Per fare una pizza serve una temperatura di 220 gradi, questi arrivano fino a 250, quindi ok. Vi conviene comprarlo su www.jd.com che consegnano in una giornata e accettano pagamento al domicilio, anche con carta POS.

Teglia 披萨盘: di solito viene data in dotazione una quadrata per forno, altrimenti ne trovate sempre su taobao.com (dove senno’?) a 8-15 yuan.

Farina 面粉: In mancanza del tipo Manitoba per pizza potete usare anche quella da supermercato per fare i baozi e jiaozi, oppure se siete perfezionisti cercate su taobao.com una farina per pane, o chiedete a un amico italiano che importa alimentari…

Lievito 酵母: si trova sempre su taobao oppure anche al cityshop, costa 6-7 yuan una confezione da 100 g, marca Angel che pare la sola disponibile.

Salsa di pomodoro 番茄酱: potete trovarlo in barattolo nei supermercati oppure continuare nel vostro fai-da-te e prepararlo in casa. Se avete un passaverdure 榨汁机 anche in plastica (guardare sempre su taobao, se non lo avete messo in valigia) fare prima scottare i pomodori in acqua, poi passateli e otterrete una salsa eccezzziunale da mettere sopra la pizza.

Link utile per passaverdura

Bon, ora avete forno, farina, lietivo, non vi resta che dare una pulita al tavolo e iniziare, su youtube.com trovate una marea di video su come fare la pasta per la pizza. Una volta fatta e lasciata lievitare per un paio di ore almeno, iniziate a stendere, ricordando di lavorarla per un 5 minuti almeno prima, così tiene la forma che date e non si trasforma in un’opera surrealista tipo l’orologio fuso di Dali’!

Ricamare a piacere con aggiunta di mozzarella che trovate in abbondanza a La Formaggeria ad esempio (consegna anche domicilio), oppure se proprio siete pigri al “super” sotto casa, anche il Lianhua ormai vendono gli sfilacci di mozzarella per pizza, non sono un granche’ ma possono andare alla buona, il gradino piu’ basso e’ usare invece le sottilette della President, alla disperata del Cheddar tagliato alla julienne! 🙁

Ok, la vostra pizza e’ pronta per essere infornata, come toppings mettete prosciutto, alici o altro, ma ricordate se mettete verdure di scottarle prima per non trovarvi la pizza fradicia per l’acqua che perdono.

Ecco, non e’ proprio la ricetta per la napoletana ma e’ una buona survivor’s pizza con cui far bella figura a casa anche con amici cinesi che vi chiederanno sorpresi magari come mai e’ quadrata e non rotonda, se proprio cosi’ non vi esce…

 

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