Psicologica-mente: Arrabbiati a Shanghai


 Rubrica di psicologia a cura della Dott.ssa Simona Renzoni in Shanghai

 

Perdere le staffe è normale, ma che succede quando la rabbia esplode in episodi improvvisi ed  incontrollabili?

Spesso modelli familiari, sociali ed educativi influenzano il nostro modo di reagire e di conseguenza il nostro livello di impulsività o di aggressività.

Ma a volte, come nel caso di chi come tutti noi vive  in un paese straniero, la rabbia scaturisce dalla frustrazione di non sentirsi a proprio agio, da difficoltà di comunicazione o dalla sensazione di non avere scelta rispetto al modo di relazionarsi con gli altri; abbiamo già parlato di shock culturale e di tutto ciò che comporta.

La sfida quotidiana della vita a Shanghai può essere in alcuni casi estenuante e ci rende più suscettibili e meno tolleranti a tutto ciò che ci accade intorno; il tassista che non si ferma o non ne vuole sapere di portarci dove vogliamo, motorini e bici che ci trattano come se fossimo invisibili e quasi ci passano sopra, le reazioni ridanciane o totalmente indifferenti dei locali ecc..  spesso mettono a dura prova il nostro self control!

Il buon vecchio respiro profondo aiuta sempre, ma fate attenzione ad alcuni segnali che possono essere sintomo di una stanchezza più profonda e di un problema più complesso.

 

Imparate a riconoscere i segnali fisici della rabbia:

-incremento del battito cardiaco  e sensazione di pesantezza al petto

-dolore o fastidio a livello dello stomaco

-bisogno di colpire e/o rompere qualcosa

-sensazione di “sangue che bolle” e di vampate di calore

-mal di testa

– viso, mandibole e spalle contratte

-cambiamenti nel ritmo respiratorio

 

E imparate a riconoscere i vostri pensieri automatici negativi rispetto alle situazioni che vi rendono (troppo!) suscettibili:

-generalizzazioni su persone, situazioni e azioni

-visione rigida di come le cose dovrebbero essere

-arrivare subito a conclusioni su ciò che gli altri pensano o sulle loro intenzioni

-lasciare che le “piccole” fonti di irritazioni  diventino sproporzionatamente importanti

-sminuire il punto di vista dell’altro

 

Attenzione ancora a sentimenti di vergogna, senso di colpa e senso di inadeguatezza e un’attenzione particolare rivolgetela anche ai vostri bambini: crisi di rabbia eccessive o troppo frequenti possono essere sintomo di  insicurezza, vulnerabilità, difficoltà di adattamento, paura  e/o fobie (scolastica, sociale).

Quando cercare aiuto in questi casi?

Se la vostra rabbia sfocia in violenza fisica verso voi stessi e gli altri

Se la vostra rabbia vi ha causato problemi relazionali gravi nonché problemi legali

Se la vostra rabbia vi costringe a limitare la vostra vita per paura delle vostre stesse reazioni

Non dimenticate che non si possono cambiare (o controllare) le situazioni che ci si presentano quotidianamente ma possiamo cambiare la percezione che abbiamo di esse e le reazioni, di qualsiasi genere, che ne scaturiscono.

 

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