ReDChopsticks: cambiate musica!


 

Sono mesi che girando per la Nanjing Lu e altre strade principali di Shanghai si sente risuonare un’unica colonna sonora proveniente dagli stand ambulanti dei venditori di cd. E’ Lisa Ono, affermata cantante giapponese con un repertorio misto di jazz e bossanova, di quelli che all’inizio ti piace anche, ma dopo averlo ascoltato qualche volta lo fai girare come un freesbee dalla finestra con soddisfazione.

CD originali…

Ma non e’ tanto la Ono (sua zia e’ Yoko forse?), e’ l’uniformita’ della proposta che mi infastidisce. E’ bello che ci siano stand abusivi di cd pirata in centro citta’, quale altro posto se lo puo’ permettere al giorno d’oggi in questo mondo ciclostilato, ma che almeno non si venda tutti la stessa cosa. Gia’ quando sento avvicinarsi la melodia di Quien Sera cambio strada, ma appena sparisce, eccola che ritorna da un altro carretto in un altro incrocio, passo anche questo stringendo i timpani, ed ecco che riparte da un altro e quasi dalla stessa nota che ho lasciato allontanandomi! Che siano sincronizzati? Che siano ammaestrati dalla municipalita’ per diffondere la stessa canzone in tutta Shanghai? Che sia io che sto andando di matto e immagino le cose? Forse tutto insieme.

Dallo strapotere della Ono sul mercato della musica da bancarella a quello di altri monopoli da marciapiede, il passo e’ breve. Perche’ ai mercati dei falsi vendono tutti le stesse identiche cose? Perche’ ti approcciano tutti alla stessa maniera (irritante)? Perche’ tutti ripetono ‘sto mantra del watch-lolex-dvd? Beninteso amo i falsi, quando hanno chiuso il mercato di Xiangyang ho portato una corona di fiori (di plastica), ma e’ la ripetitivita’ della gente che mi stanca. Perche’ nessuno ci mette un po’ del suo? Aspettando che passi questa moda di Lisa Ono ho deciso di girare col mio ipod carico di Iron Maiden!

 

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