ReDChopsticks: check point Charlie alla metro


 

Parlando dei trasporti a Shanghai, sicuramente la metropolitana e’ il mezzo piu’ conveniente e usato da chi si sposta con un po’ di cervello in citta’. Mi e’ capitato di seguire i taximaniac, quelli che prendono sempre e solo il taxi per raggiungere posti in mezzo al traffico lontani e con dispendio di tempo (anche mezz’ore o ore) e soldi, quando in metro ci si sarebbe arrivati in e con molto meno, o quantomeno avvicinati di molto.

Lasciamo stare comunque questa categoria di persone che ha bisogno di un Tom Tom anche per trovare il bagno di casa e torniamo alle metro. Intanto nell’ultimo lustro sono proliferate le linee di collegamento, ora il sistema ne conta 11 rispetto alle 4 che aveva fino al 2005, il che ti permette praticamente di raggiungere ogni parte della metropoli, anche di arrivare a Jiading dove c’e’ il circuito F1, praticamente scendi ed entri nei box…

Con l’Expo del 2010 e’ arrivato nella metro anche un controllo che prima non c’era, il check in ai raggi X, nobilmente chiamato scanner.

Primo il timore di attacchi terroristici, secondo il timore di attacchi di demenza hanno introdotto questa pratica durante l’evento, e per demenza intendo gente che entrava in metro con taniche di benzina, fusti di colore infiammabile, attrezzi da lavoro, vanghe e zappe e materiali potenzialmente pericolosi se non esplosivi.

Finita’ l’Expo si sono anche allentati i controlli, ma gli scanner sono rimasti, solo che i controlli da obbligatori sono passati a facoltativi, un cartello invita gentilmente a sottoporsi al check per il bene della sicurezza di tutti.

Un’amica poco tempo fa mi faceva notare come i controllori siano dei razzisti perche’ fermano solo gli stranieri per i controlli mentre i locali passano infischianosene. Non e’ proprio cosi, all’entrata del cancelletto ci sta il macchinone dello scan, uno davanti allo schermo che sembra dormire, e uno che fa la marionetta davanti alla macchina, praticamente e’ meta’ uomo meta’ dummy e non fa che alzare il braccio per invitare al controllo ripentendo come un mantra la formula di rito.

Ora, tanti cinesi non se lo filano e passano lo stesso, il bravo straniero invece si ferma e si sottopone al controllo, ma non e’ che siano razzisti, e’ il laowai che gli da’ retta quando potrebbe fregarsene anche lui…

Ultima cosa, diversi mezzi di informazione hanno rilevato come le macchine scan usate siano prive della obbligatoria certificazione di sicurezza, indicando anche come non ci sia controllo sulle radiazioni emesse, per cui pendolari e altri che la usano spesso non perdono occasione per saltare il dummy!

 

 

2 Comments

  1. editor says:

    Non credo sia maleducazione, e’ giusto altra educazione, comunque si e’ fastidioso, cosi come quando non ti lasciano uscire prima dall’ascensore, per il resto le metro sono un capolavoro di comodita’ e pulizia, per gli scanner capisco la sicurezza ma facessero controlli a campione o a chi porta cose sospette, e’ ridicolo mettere uno in piedi come un paracarro a indicare lo scanner a quelli che passano!

  2. Kewell says:

    La metro di SH è una gran cosa, se si pensa a quante milioni di persone la prendono ogni giorni e nonostante questo riescano a mantenere una pulizia assolutamente decente…Nettamente migliore delle metropolitane europee, non parliamo di quella di milano con quei orrendi tappetini di gomma e l’acquisto dei biglietti ai tabacchini (roba da matti!!!). Ed è incredibile la velocità con la quale la stanno e l’hanno sviluppata…
    L’unico inconveniente è la nota maleducazione cinese, soprattutto dei non shanghanesi, gente che si fionda all’aprirsi delle porte per prendere i posti, non aspettando che escano gli altri, gente che non sta sulla sinistra sulle scale mobili, chi non lascia sedere gli anziani, chi mangia cose puzzolenti, chi urla al posto di parlare, ecc…
    Non siamo ancora ai livelli di Tokyo o Hong Kong (anzi siamo ancora lontani, però queste costano molto di più), ma in generale è un servizio che mi piace molto…Ed è di facile utilizzo, ovunque è presente anche l’inglese per chi non capisce una mazza di cinese…

    Discorso scanner: se vedo un cinese davanti a me che non lascia la borsa/zaino, io faccio lo stesso, mi è successo che a volte mi hanno fermato per questo, io gli rispondo che anche il tipo davanti a me non l’ha fatto e me ne vado…Certo che la cosa è diventata ridicola, non so se lo fanno per dar lavoro a qualche centinaia di addetti in più o se quello che produce gli scanner ha pagato una bella mazzetta per mantenere la prassi e continuare a vendere i propri scanner…Boh…

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