Evoluzione taxi a Shanghai: senza App dove vai?


I taxi a Shanghai sono sempre stati una praticita’ (tanti, decine di migliaia e prezzi bassi, almeno a confronto di quelli in Europa), mai veramente un’esperienza piacevole per via delle auto scomode (le VW Santana, che considero una leggera evoluzione della cara Fiat 128 niente di piu’), pulizia alla meno peggio, ristagni di fumo di sigaretta e cibo, autisti estranei al deodorante. Purtroppo ora la situazione e’ peggiorata con l’aggiunta dei sistemi di prenotazione online.

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Per chi non e’ familiare con la citta’, fino a un paio di anni fa i taxi ancora si fermavano se alzavi la mano dal ciglio della strada. Adesso ti sfrecciano davanti senza nemmeno badare, pur avendo la luce verde di “libero” sopra il tetto. Sei li’ che aspetti, hai fretta, ne vedi finalmente uno di libero e non si ferma! Perche’?

La risposta e’ che ormai tutti usano Didi Dache 滴滴打车 o altri operatori che convogliano le richieste dei clienti online a chi e’ libero e vuole prendersi il passeggero. Quindi anche in base al tragitto e alla convenienza della tariffa locale. Se devi andare all’aeroporto arrivano a decine, se devi andare 1 km piu’ in la’ ci pensano o lasciano la palla ad altri.

Praticamente ora se vuoi un taxi e ti metti in strada ci puoi rimanere molto a lungo prima che uno ti raccolga. Quindi e’ consigliabile iscriversi a Didi Dache e “chiamare” il proprio taxi lanciando un messaggio. Ah Didi Dache e’ in cinese, quindi se siete a digiuno di caratteri non ci fate molto…

Ma la scomodita’ non e’ solo questa. Chi si ricorda i taxi di qualche tempo fa ha in mente, pardon nell’orecchio solo la radio accesa a tutta manetta o il fastidio dei video incastonati nel poggiatesta del sedile.

Ora il cruscotto dei taxi e’ ingombrato da una pletora di apparecchietti e antennine WI01145546718FI. Uno degli ultimi che ho preso dall’aeroporto al centro aveva accesi:

  1. navigatore
  2. cellulare sintonizzato su Didi Dache
  3. altro cellulare per un altro operatore di prenotazioni
  4. telefono personale
  5. radio

Il navigatore passi anche ma il DiDi Dache che ogni 5 secondi manda un avviso e’ la tortura cinese della goccia sulla testa.

Gli chiedo di spegnerlo.

“Ma e’ per lavoro”.301439997

“Quale lavoro?” gli dico io, “se hai me adesso in auto cosa ti serve sentire tutti gli annunci di passaggi visto che non prendiamo nessuno?”

Non risponde. Alla fine non spegne ma abbassa al minimo, proprio non puo’ farne a meno…

Mi viene da pensare che e’ talmente abituato a sentirsi mille vocine in testa tutto il giorno che ormai non ci fa piu’ caso. Come fa una persona normale a sopportare tutto il giorno migliaia di annunci, specie quando non se ne fa niente perche’ ha gia’ un cliente dentro?

Molto meglio usare Uber: vedi le auto a disposizione sulla mappa dello smarphone, mandi la richiesta, ti confermano dopo pochi secondi, arrivano a prenderti. Ah e’ anche in inglese, se viene meglio.

Le auto sono tutte nuove e pulitissime, gli autisti un poco piu’ umani dei tassisti, non fumano o almeno non ne senti l’odore di sigaretta. Soprattutto sembrano non avete l’ansia dei primi.

Puoi scegliere anche il tipo di auto, se la vuoi “grande” costa mediamente il doppio, se ti accontenti di una berlina normale 5 posti la tariffa e’ come quella di un taxi per lo stesso tragitto, anzi anche meno (sconti e altro).

Io ormai non ne posso fare a meno, quando non uso metro o moto elettrica. Il problema e’ ora quando vado in Italia e Uber non c’e’… a dire il vero manco i taxi ci sono quando servono, ancora ancora e’ piu’ facile trovare una Santana fetente libera a Shanghai.

 

 

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