“The Tomb of Lasagna”


– dalla nostra inviata in Cu-Cina: Laura –

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Il locale e’ curioso, semplice e senza pretese, ma e’ uno di quelli in cui ti viene voglia di sbirciare dalla porta di ingresso: ci butti il naso e vedi una sala piccola ma accogliente, con non piu’ di 10 tavoli, schierati uno accanto all’altro come soldatini.

Parlo di “The House of Lasagna”, 1st Floor, 174 South Xiangyang Road (near Middle Fuxing Road), Xuhui District: locale carino, come dicevo, peccato che la lasagna se la siano dimenticata altrove.

Il menu’ – quello di carta intendo – ti illude, l’infame: e’ curato, con una scelta piuttosto varia e lo sfogli pensando che la stessa cura l’avranno sicuramente messa anche nei piatti. Si, di altri pero’. Nei miei sicuramente no.

Il personale e’ molto gentile e sorridente ma in cucina di certo non trovate Nonna Papera che sforna manicaretti e per un posto che ha la pretesa di chiamarsi “The House of Lasagna” potrebbe risultare piuttosto imbarazzante.

Ordino appunto uno dei piatti forti, la Lasagna alla Bolognese”, tanto per non complicare la vita a nessuno. Ora, io non sono (purtroppo o per fortuna) una di quelle italiane cresciute con la pasta tirata a mano dalla nonna e mia mamma non e’ mai stata una cuoca particolarmente brava (scusa mamma, sai che ti voglio bene ma e’ vero): ma c’e’ un limite al buono come al cattivo gusto e qui la “Bolognese Lasagna” l’ha ampiamente scavalcato, il secondo ovviamente.

Ho bisogno del GPS per trovare la lasagna, sepolta com’e’ sotto palettate di sugo e ricoperta contro la sua volontà da un solido strato di presunto e non meglio identificato mozzarella cheese: una volta localizzata la poveretta, la infilzo e ahime’, come temevo, l’unico sapore che riconosco e’ l’acidulo del sugo.

Le concedo il beneficio del dubbio (come si fa anche con i fidanzati piu’ bugiardi no?) e ritento con un secondo boccone: qualcuno ha un Geffer?

Va beh…rinfreschiamoci la bocca con una bella “Avocado Quinoa Salad”: forse in Cina si mangia un nuovo tipo di avocado, minuscolo, perche’ io nella mia insalata lo riconosco appena e della quinoa nemmeno l’ombra, latita la furbetta. Le foglie di insalata devo dire sono naturali e decisamente sane: in pratica non hanno alcun sapore.

La Pepsi pero’ era buona.

Chiedo notizie sull’avocado e sulla quinoa al personale, che molto gentilmente e con tantissimi dolci sorrisi, mi fa avere cio’ che mancava sulla mia insalata. Concludo suggerendo di andare da “The House of Lasagna”:

  •  se avete molta, molta, ma molta fame e non trovate null’altro nei paraggi;
  •  se volete bere una Pepsi;
  •  se sentite il bisogno di ricevere tanti sorrisi da personale gentile e appunto sorridente;
  •  se volete un buon gelato.

Si, perche’ accanto al locale, unito al “The House of Lasagna” da una porta di vetro scorrevole (appartiene allo stesso proprietario), trovate “Cone”, una gelateria in pseudo legno completamente sbiancato, dallo stile un po’ retro e “confettoso”. Il gelato non e’ male, provate lo strawberry mascarpone, la mint with chocolate e soprattutto il white chocolate ginger, che vi aiutera’ a digerire e vi addolcira’ l’anima e la bocca.

In realtà, spuntano dalla vetrina interna dei vasetti con un cartello accanto “Tiramisu’ handmade”: appunto. Handmade…e’proprio li’ il problema.

“The House of Lasagna”

1st Floor, 174 South Xiangyang Road (near Middle Fuxing Road)
Xuhui District, Shanghai
上海徐汇区襄阳南路174号一楼 (靠近复兴中路)

email: info@houseoflasagnashanghai.com
phone: 54249590 (se volete provare….io vi ho avvertito!)

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