“Un Italiano a Shanghai”, la citta’ svelata da chi la vive di giorno, e di notte…


 

Leggere un libro per scriverci una recensione e’ come mangiare pensando continuamente alle calorie; non te lo godi. Per questo, nel caso di Un Italiano a Shanghai ho dovuto prima leggerlo per il piacere di farlo, e poi riaprirlo per scriverne la presentazione. Anzi no, non necessariamente in questo ordine…

Dovevo anche togliermi  dalla testa i commenti – spesso acidi – sentiti in giro da mesi sul libro di Federico, piu’ fondati sul sentito dire che sulla lettura. Segno anche del personaggio, per chi non lo conoscesse ancora, piaccia o meno, comunque se ne parla! Non ce l’ho fatta, erano troppi, quindi cambiando strategia ho deciso di leggerlo lasciando venire a galla le “critiche”. E’ stato bello vederle puntualmente disarcionate dalla sua stessa vivace prosa livorno-milanese, un riuscito e gaudente stil novo tra Vernacoliere e Milano Finanza. Non sono pochi i libri che parlano del miracolo economico della Cina e di Shanghai in particolare, presentando interviste e resoconti dettagliati di numeri e statistiche. Nella maggior parte dei casi pero’ lasciano immaginare ben poco ai lettori del fermento umano che prima di tutto anima questa realta’, ancora insolita agli occhi di un Ovest rassegnato.

Anche Morgantini avrebbe potuto mettersi sullo stesso binario e scrivere il suo bell’instant book ad uso dell’imprenditore. La strada che ha scelto e’ stata invece – e bisogna riconoscerne il coraggio, tanti non lo avrebbero fatto – di mettersi in primo piano per raccontare a tutti, non solo ai “businessmen” storie e fatti che normalmente vengono tramandati solo oralmente davanti a un bicchiere, come se indegni di apparire tra le pagine di un libro. Eppure e’ proprio quello che interessa sapere…

La prassi e’ quella di tenere sempre disgiunto un autore dall’opera, nel caso di Un Italiano a Shanghai non mi e’ proprio possibile: esperienze e fatti che racconta sono tutti farina del suo sacco, un intenso compendio sulla metropoli diurna e notturna, un po’ racconto, ma allo stesso tempo anche guida e autobiografia, un genere fresco e insolito a sua volta, probabilmente quello piu’ adatto per raccontare una qualsiasi realta’ umana. Pur tirando dentro personaggi e amici nei suoi resoconti, e’ sempre lui infatti che trascina in prima persona il lettore riga per riga in ogni dettaglio della Shanghai life; piu’ che leggere un libro si ha l’impressione di essere noi una webcam cucitagli addosso, portata in giro per la citta’ e dentro le vite degli altri; che giri in tuxedo, in tenuta da business, sul suo sidecar strisciato di wasabi, agghindato nel suo stile per un party, o in mutande per casa (… e anche senza).

Il sottotitolo “Tra business e dolce vita”, visto che si parla di Cina richiama inevitabilmente la versione di uno yin & yang maschile-femminile, giorno-notte, dovere-piacere, laowai-cinese che percorre Shanghai come una corrente alternata e che sotto altre forme ha animato anche Parigi, Roma, Londra, NY, Berlino in periodi recenti. Yin, una Shanghai femmina che in un sol giorno si veste e sveste di diversi abiti, che sia lo Chanel del Bund, il business-tailleur nella “city” di Lujiazui, uno strass di luci colorate la notte. Morgantini con questa Shanghai ci va a pranzo, cena, ci balla, assistendola nei suoi cambi di abito e magari dandole anche una mano quando serve… Yang, e’ la Shanghai del business e della competizione, raccontata con episodi e semplificazioni che forse faranno inorridire gli esperti di meccaniche socio-culturali, ma che sono vere di fondo ed estremamente chiare anche a chi non mastica di Cina: “cinesini”, “cinesoni” e “cinesone” sono tipologie umane ben definite e reali, chi ci vive non puo’ fare a a meno di riconoscerle nelle proprie osservazioni quotidiane, cosi’ come i veloci riferimenti storico-culturali recenti sul Paese servono a chi legge per rendersi conto di motivi e ragioni dietro a comportamenti diversi certo, ma anche piu’ simili di quanto si possa immaginare a quelli italiani.

Editor

 

Un Italiano a Shanghai – Tra business e dolce vita

di Federico Morgantini

Edizioni Albatros

Euro 14.90 cartaceo, 6.90 e-book

www.unitalianoashanghai.com

Disponibile a Shanghai presso:

FEIDAN An Fu Store
No.158 AnFu Lu (Wulumuqi Lu)
T: 54036991

FEIDAN Da Gu Store
No.382-1 DaGu Lu (Chengdu Lu)
T: 63400547

VIVISHANGHAI LIBRARY (perennemente fuori in prestito…)

Add: # 210 Taikang Lu, Bld 5, Room 510, Shanghai
泰康路210弄,5号楼,510室

1 Comment

  1. Kewell says:

    Ormai basta andare al bar rouge qualche volta per autonominarsi sinologo…

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