Partire col piede sbagliato


Le stampelle che lo tengono in piedi sono alte quanto un uomo di buona statura.

Xu Fu Hai e’ quello che si puo’ chiamare un gigante, anche se fino a una decina di anni prima non era solo un “fenomeno” naturale, ma se la cavava anche bene come giocatore di basket nella squadra della sua citta’.

Per un po’ la sua strada sembrava segnata, almeno parzialmente, sul solco di quella di Yao Ming, la star cinese ormai ritirata del basket che ha fatto fortuna negli Stati Uniti: 2.50 metri di altezza anche se non sei un fulmine come Michael Jordan fanno sempre comodo nel basket (Yao Ming e’ alto “appena” 2.30), ma qualcosa e’ andato storto nella storia di Xu.

Un banale incidente di gioco quando aveva 15 anni lo ha messo al tappeto per il resto della sua vita. Un infortunio mal curato che nel giro di pochi mesi gli ha reso inservibile una gamba confinandolo ad usare un paio di enormi stampelle fatte su misura per lui.

La famiglia di Xu e’ una delle tante che si possono definire povere, di quelle che prima di andare da un medico ci devono pensare a lungo facendo anche debiti, e questo ha causato la sua sventura: non potendo permettersi visite e cure all’ospedale la sua ferita e’ stata trascurata troppo a lungo rendendolo un invalido.

Oltre alla vita infranta di Xu, si aggiunge anche il danno economico ulteriore per la sua famiglia: trovarsi con un uomo enorme e ancora giovane ma inabile ad ogni lavoro e da sfamare con grande spesa e’ un peso insopportabile.

Nessuno ne avrebbe parlato se non fosse stato per il rimbalzo sui “social” che hanno attratto verso il caso di Xu anche l’attenzione di un ospedale che si e’ offerto di fornirgli delle cure senza spesa.

 

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