Assicuratissimi: vaccino prodotto in Cina viene approvato da WHO


 

Assicuratissimi e’ la rubrica su assicurazioni e sanità a cura di Eleonora Pallavicino, editor per Pacific Prime, il vostro broker assicurativo a Shanghai e in Asia –  

 

Per la prima volta un vaccino prodotto in Cina riceve l’approvazione del WHO: la Cina avrà un nuovo ruolo nel mercato globale della salute?

La notizia è di pochi giorni fa: l’Organizzazione Mondiale per la Sanità (WHO) ha dato la sua “approvazione” al vaccino per l’encefalite giapponese (JEV) prodotto in Cina.

Questa decisione, nota come “pre-qualificazione”, consentirà presto alle agenzie di approvvigionamento delle Nazioni Unite di procedere all’acquisto del vaccino.

Si tratta per la Cina di una “decisione storica”, dal momento che permetterà a questa grande nazione di entrare per la prima volta nel mercato internazionale dei vaccini, e di influenzare eventualmente la catena di produzione e di consegna dei vaccini, nonché il loro prezzo!

Ancor più importante è la portata della decisione in termini di protezione sanitaria: il placet del WHO e il conseguente acquisto del vaccino da parte di quelle organizzazioni che finanziano le campagne di prevenzione per i paesi in via di sviluppo, consentirà di proteggere milioni di bambini da una malattia molto pericolosa.

Anche noi espatriati drizziamo le orecchie: l’aumento del livello di sicurezza dei vaccini prodotti localmente ci libererà presto o tardi di tutti i mal di testa derivanti dall’annosa decisione: “vaccini di importazione o vaccini locali? Possiamo essere sereni a far vaccinare i bimbi qui in Cina?”.

Che cos’è l’encefalite giapponese?

Il suo soprannome “brain fever” già ci dice che il virus (JE), i cui sintomi possono essere quelli di una normale influenza, può svilupparsi in encefalite o meningite, fino ad uccidere il 30% delle sue vittime, o causare loro danni cerebrali permanenti.

Questa malattia è veicolata da uccelli e maiali e trasmessa dalle zanzare Culex agli esseri umani. Il virus è diffuso in Cina e in gran parte dell’Asia, incluse le zone più insospettabili come il Giappone, Hong Kong e Singapore. Naturalmente nelle aree urbane i casi sono molto sporadici, essendo invece a rischio le aree rurali, ad esempio laddove estesi allevamenti di maiali e vaste risaie coabitano.

Non esiste cura per la JE, tranne l’ausilio farmacologico per l’alleviazione dei sintomi, ed il vaccino è l’unica protezione disponibile. Ma proprio per questo, fino ad oggi, nelle zone più povere dell’Asia, decine di migliaia di bambini sono morti o rimasti seriamente handicappati per l’impossibilità di accedere a un immunizzazione sicura ed economica. La distribuzione del vaccino cinese potrebbe dunque cambiare la situazione.

In quanto a noi expats: se desiderate somministrare il vaccino ai vostri figli, soprattutto se viaggiate estesamente nelle zone a rischio della Cina e dell’Asia, ecco cosa dovete sapere.

Il vaccino, noto come SA 14-14-12 viene prodotto dal Chengdu Institute of Biological Products, utilizzando virus vivi ma indeboliti

In Cina il vaccino per l’encefalite giapponese è richiesto come obbligatorio per tutti i bambini cinesi, e anche per coloro che desiderano entrare nel sistema scolastico locale, anche se la regola sembra di fatto flessibile per i bimbi stranieri; il JEV attualmente viene somministrato all’età di 8 mesi con un richiamo a 2 anni.

Questo vaccino non è al momento autorizzato (“licensed”) in USA, UK e molti altri paesi occidentali, né è reperibile in Italia, ma possiamo suppore che dopo la decisione del WHO la situazione cambierà (nota bene: altri vaccini per adulti sono invece distribuiti in diversi paesi occidentali, Italia inclusa).

In Asia invece il JEV “SA 14-14-12 “ è stato già usato per campagne vaccinali condotte in India, Nepal, Cambogia Sri Lanka e Nord Korea ecc., per un totale di 11 paesi e 200 milioni di soggetti immunizzati.

Nel frattempo il WHO e la ong PATH, organizzazione specializzata nell’innovazione in campo medico, hanno condotto ispezioni, raccolto documentazione e collaborato con il produttore cinese per aiutarlo ad allineare i suoi standard a quelli internazionali, per condurre test clinici adeguati e confermare che il vaccino è sicuro, di qualità ed efficace. A questo processo è poi seguito l’ok del WHO.

La crescente capacità cinese nel settore della biotecnologia, e l’emergere del paese come un importante fornitore di vaccini, sembra dunque aprire un’era in cui la Cina acquisirà anche un nuovo ruolo nel mercato globale della salute.

Potete trovare informazioni in italiano su:

http://www.salute.gov.it/malattieInfettive/documenti/EncefaliteGiapponese.pdf

http://www.vaccinarsi.org/malattie-prevenibili/encefalite-giapponese.html

http://www.cesmet.com/it/vaccino-encefalite-giapponese

Sapete che alcune polizze assicurative possono coprire i costi dei vaccini per i vostri bambini se desiderate somministrarli privatamente all’estero?

***

Se desiderate ricevere ulteriori informazioni sulle polizze assicurative sanitarie per gli espatriati o per il viaggio non esitate a contattare Pacific Prime, leader nell’intermediazione assicurativa per gli espatriati in Cina.

Gianni Airoldi, al telefono:  +86 21 2426 6538 oppure via email: italiansales@pacificprime.com

Pacific Prime è un intermediario internazionale d’assicurazione di vasta esperienza e l’unico in grado di offrire una consulenza specializzata sul mercato cinese.

Oltre ad aiutarvi nella scelta della miglior copertura sanitaria possibile, selezionando quanto di meglio è disponibile presso i maggiori assicuratori internazionali e locali, gli esperti consulenti di Pacific Prime possono guidarvi anche nella scelta di coperture appropriate per il vostro business, per la casa, per il viaggio e per la persona.

PACIFIC PRIME SHANGHAI: Piano 19, Yunhai Building, 1329 Huaihai Zhong Lu,  200031 Shanghai, Cina.  – Tel: 0086-21-24266400

visitate il nostro sito: www.pacificprime.com

 

Leave a Comment