Si alza l’età per andare in pensione in Cina? Ecco i possibili sviluppi

Come sta accadendo in molti Paesi, anche in Cina l’età pensionabile potrebbe alzarsi negli anni avvenire. Quali sono i motivi? Ecco tutto quello che c’è da sapere su questo argomento.

Pensioni possibile cambiamento
Pensioni, possibile cambiamento in Cina – ViViShanghai.com

L’età per andare in pensione è uno degli argomenti che stimola maggiormente dibattito nelle persone. E ciò accade non solo in Italia, ma un po’ in ogni parte del mondo. In alcune zone del pianeta, l’età pensionabile sta raggiungendo livelli davvero impensabili, tanto che sono in molti a mettere via soldi nel corso della propria attività lavorativa, senza pensare alla pensione di vecchiaia.

L’Italia è, senza dubbio, uno dei Paesi al mondo – insieme a Danimarca, Grecia ed Estonia – in cui si va in pensione più tardi. La pensione di vecchiaia al momento si attesta sui 67 anni, a patto che si siano versati almeno 20 anni di contributi.

In altri Paesi al mondo la situazione è notevolmente migliore, ma presto le cose potranno cambiare un po’ ovunque. L’aspettativa di vita che si alza sempre di più è di sicuro una delle conseguenze di questo scenario. In alcune società, infatti, si fanno pochi figli. Aumentano i pensionati e diminuiscono i giovani occupati.

Abbiamo visto poche settimane fa le proteste in Francia per la decisione di portare l’età pensionabile a 64 anni. Le piazze francesi sono state invase da orde di manifestanti inferociti per tale scelta.

I problemi in tal senso, però, potrebbero presto riguardare anche la Cina. Scopriamo a che età si va in pensione nel Paese del Dragone e cosa potrebbe succedere in futuro.

In Cina si andrà in pensione più tardi? Ecco i possibili sviluppi

L’emergenza previdenziale è presente anche dall’altra parte del mondo. Anche in Cina, infatti, potrebbe presto alzarsi l’età pensionabile. Quali sono i motivi? Come potrebbe prendere tale decisione il popolo cinese? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Riforma pensioni Cina
Riforma pensioni Cina – ViViShanghai.com

Al momento in Cina le persone vanno in pensione molto presto. Mediamente, infatti, un impiegato cinese uomo termina la propria attività lavorativa a 60 anni, mentre una donna a 55 anni. Considerando l’età media in cui si va in pensione in Cina, poi, constatiamo come essa si attesti sul dato di appena 54 anni.

Questi dati sono in aperta controtendenza con ciò che accade un po’ ovunque in Europa. Presto, però, anche la Cina sarà costretta a cambiare le sue “abitudini” in tal senso, adeguandosi forzatamente a ciò che accade dall’altra parte del mondo.

Stando ad alcuni recenti sondaggi in patria, appena il 10% dei cinesi accetterebbe con favore la riforma delle pensioni e la possibilità di dover lavorare diversi anni in più. Scopriamo quali potrebbero essere le mosse del Governo cinese per contrastare una emergenza previdenziale sempre più netta. Ecco i dettagli.

Aumento dell’età pensionabile in Cina?

L’invecchiamento della popolazione riguarda tantissime nazioni al mondo. Anche in Cina l’aumento dei pensionati negli ultimi anni è notevole. Le nascite, inoltre, stanno progressivamente diminuendo, facendo notevolmente sbilanciare il rapporto pensionati/nuovi occupati. Quali possibili scenari potrebbero esserci in Cina in merito alle pensioni?

Lavoratori cinesi
Lavoratori cinesi – ViViShanghai.com

La società cinese sta invecchiando sempre di più e lo fa, inoltre, a ritmi davvero impressionanti. Se a oggi 2,25 lavoratori cinesi contribuiscono alla pensione di un anziano, negli anni avvenire tale dato scenderà in modo davvero incredibile. Si calcola che fra circa 15 anni tale rapporto possa scendere all’incredibile dato di 1,25.

Oltre 200 milioni di cinesi andranno in pensione nei prossimi 8-10 anni, nel caso in cui il Governo non dovesse riformare il sistema previdenziale. A questi dati, come detto, si aggiunge il fatto che il tasso di natalità in Cina è diminuito, anche a causa della politica sulle nascite controllate.

Un ultimo aspetto da considerare riguarda anche il forte tasso di disoccupazione presente nel Paese dell’Estremo Oriente. Quasi il 19% dei giovani, infatti, è disoccupato in Cina.

Questi aspetti stanno seriamente mettendo a forte rischio il sistema previdenziale cinese. Chi pagherà la pensione alle centinaia di milioni di pensionati cinesi? Ecco i motivi del perché il Governo cinese sta pensando di effettuare una mirata riforma sulle pensioni.

Nei prossimi anni, quindi, l’età pensionabile si alzerà di sicuro in Cina, in modo tale da contrastare un invecchiamento sempre più elevato della popolazione. I lavoratori cinesi potrebbero, quindi, andare in pensione oltre i 60 anni, come accade in Europa.